Agrigento, truffa da 200 mila euro: a giudizio due noti imprenditori (padre e figlio)
Due commercianti di Canicattì, molto noti in città per essere i proprietari di negozi storici ad Agrigento, sono stati citati a giudizio per l’ipotesi di reato di truffa. A finire nel mirino della Procura della Repubblica della Città dei Templi sono Gaetano e Gioachino Sferrazza, padre e figlio, rispettivamente di 75 e 51 anni. I […]
Due commercianti di Canicattì, molto noti in città per essere i proprietari di negozi storici ad Agrigento, sono stati citati a giudizio per l’ipotesi di reato di truffa.
A finire nel mirino della Procura della Repubblica della Città dei Templi sono Gaetano e Gioachino Sferrazza, padre e figlio, rispettivamente di 75 e 51 anni.
I due imprenditori saranno davanti al giudice monocratico del Tribunale, il prossimo 15 marzo, perché accusati di aver acquistato merce pagando con assegni post datati e protestati in quanto privi di fondi per la necessaria copertura.
Iniziamente i due canicattinesi avrebbero pagato regolarmente e tempestivamente la merce ricevuto, e agendo in tal modo, secondo i magistrati, i due canicattinesi, avrebbe fatto credere di essere solvibili anche per le successive forniture.
Secondo l’accusa i due, successivamente,s avrebbero ricevuto merce per quasi 200 mila euro da due ditte senza pagare. I fatti di cui gli Sferrazza dovranno dare conto in Tribunale sarebbero accaduti nel 2012.

