Agrigento, “truffa sui farmaci”, processo agli sgoccioli: la parola passa all’accusa
Udienza, ieri in tribunale, del processo scaturito da un’indagine su una presunta truffa alla sanità. Coinvolte dieci persone – tra medici, farmacisti e collaboratori – accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso, ricettazione ed esercizio abusivo della professione. L’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento ,Simona Faga. Ieri […]
Udienza, ieri in tribunale, del processo scaturito da un’indagine su una presunta truffa alla sanità. Coinvolte dieci persone – tra medici, farmacisti e collaboratori – accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso, ricettazione ed esercizio abusivo della professione. L’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento ,Simona Faga.
Ieri hanno deposto due testi della difesa. Al termine della deposizione il giudice Antonio Genna, presidente del collegio giudicante, ha fissato la prossima udienza per il 20 settembre quando è prevista la requisitoria del pubblico ministero.
Figura centrale del processo è senza dubbio il farmacista Mario Terrana, titolare di una farmacia e due parafarmacie che avrebbe – secondo l’accusa – utilizzato per vendere abusivamente farmaci privi di targhette identificative obbligatorie per legge (fustelle).
Nell’inchiesta erano rimasti coinvolti, a vario titolo, anche Ninì Mirella Pace, 60 anni di Agrigento, moglie di Terrana; Cinzia Venturella, 31 anni di Ribera; Carmelinda Strazzeri, 33 anni di Mazzarino, farmaciste collaboratrici della farmacia di Terrana; Gino Montante, 67 anni di Agrigento e Andrea Savatteri, 63 anni di Porto Empedocle, medici di base e Michele Alletto, 45 anni di Agrigento, dipendente della farmacia. Tutti al momento dell’arresto avevano avuto imposto l’obbligo di dimora ad Agrigento e Porto Empedocle percvhè ritenuti correi di Terrana in relazione ai reati associazione per delinquere finalizzata a truffa, falso, ricettazione ed esercizio abusivo della professione.
Coinvolti anche Raffalese Sanzo, 54 anni di Canicatti, Carmelo Amato, 64 anni e Salvatore Cani, 50 anni.
Il gup ha disposto di non dover procedere nei confronti di Strazzeri, Venturella e Alletto per la sola impuatazione di associazione a delinquere. Prosciolti il farmacista Mario Terrana e Cinzia Venturella dalla accusa di detenzione illegale di farmaci.





