Amministrative 2026, il “duopolio” tende la mano al resto del centrodestra: “Sostenete Daniela Catalano”
MPA, FI e UDC lanciano una proposta di pace guardando soprattutto a Fratelli d'Italia, che al momento tace
“L’unità della coalizione di centrodestra non è solo una scelta politica, ma un valore imprescindibile che rappresenta la forza e il motore propulsivo del Governo regionale guidato da Renato Schifani. Con questo spirito di coesione e responsabilità, Forza Italia, MpA-Grande Sicilia e UDC propongono la candidatura unitaria dell’avvocato Daniela Catalano alla carica di sindaco di Agrigento”.
Dopo una lunga attesa è arrivato il passo avanti di parte di parte del centrodestra agrigentino che schiaccia l’occhio al resto della coalizione palermitana ma sancisce a tutti gli effetti una crasi forse insanabile tra le due anime.
“Dal 18 marzo scorso – continua la nota – il tavolo di confronto ha lavorato incessantemente per proporre una figura capace di sintetizzare i valori dell’intera coalizione. L’obiettivo resta quello di presentarsi compatti all’imminente appuntamento elettorale, auspicando che tutte le forze del centrodestra possano convergere su una proposta autorevole e condivisa. La scelta di Daniela Catalano nasce dalla volontà di offrire alla città una guida caratterizzata da esperienza come presidente del Consiglio comunale che possiede una conoscenza profonda della macchina amministrativa. Inoltre è una professionista stimata e preparata. Soprattutto determinazione e dedizione sono i tratti distintivi che le permetteranno di rispondere alle reali esigenze della comunità agrigentina. Per tali motivi Daniela Catalano rappresenta il valore aggiunto necessario per inaugurare una nuova stagione amministrativa”.
Infine, nella nota, il ramoscello d’ulivo rivolto principalmente a Fratelli d’Italia, con cui si rinnova “l’invito alle altre forze della coalizione affinché sostengano con convinzione questa candidatura, nell’interesse esclusivo della città di Agrigento”, con un’ulteriore variabile, cioè “avanzare proposte diverse, ma che possano rappresentare realmente, per i contenuti e il percorso la vasta area del centrodestra”.
Una chiosa, questa, che sembra – in continuità con quanto detto nei giorni scorsi – tagliare del tutto ogni ipotesi di candidatura di Lillo Firetto cui non resta adesso che decidere se fare un passo indietro o uno avanti verso la candidatura con Lega, DC (e Fdi?).






