Capitale della cultura 2025, riuscirà Agrigento a conquistare il titolo?
La diretta a partire dalle 11.00 sul canale youtube del MiC
Oggi, alle 11.00, a Roma, nella Sala Spadolini del ministero della Cultura, si svolgerà la cerimonia di proclamazione della città vincitrice del titolo di Capitale italiana della Cultura 2025. Interverranno: il presidente della giuria, Davide Maria Desario ed il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano. Sono dieci le città finaliste: Agrigento, Aosta, Assisi (Perugia), Asti, Bagnoregio (Viterbo), Monte Sant’Angelo (Foggia), Orvieto (Terni), Pescina (L’Aquila), Roccasecca (Frosinone) e Spoleto (Perugia). Il titolo di Capitale italiana della cultura è conferito per la durata di un anno. Suspense e dita incrociate per Agrigento; il sindaco Franco Miccichè che guida la delegazione agrigentina composta, tra gli altri, anche dal progettista Roberto Albergoni, il presidente del Consorzio Ecua NenèMangiacavallo, la professoressa Viola e la fondatrice di Farm Cultural Park, Florinda Saieva, seguirà la cerimonia dal Consorzio Universitario Empedocle. Agrigento ha presentato con un ricco elaborato che ha come titolo “Il sé, l’altro e la natura.Relazioni e trasformazioni culturali”. Un progetto culturale tra Agrigento, Lampedusa e i Comuni del territorio, che esplora l’armonia e i conflitti tra i 4 elementi di Empedocle (Acqua, Aria, Terra e Fuoco). 44 progetti di cui 17 internazionali per indagare le relazioni tra gli esseri umani in una prospettiva di pace con la natura.

