Diciotti, il Procuratore Patronaggio domani a Roma per sentire funzionari Viminale
Domani missione romana per il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che nella Capitale ascolterà alcuni funzionari del Viminale in merito all’inchiesta sulla nave Diciotti, ferma da lunedì sera al porto di Catania. Qualificazione giuridica e competenza a indagare: sono le questioni piu’ spinose al centro del lavoro dei magistrati che indagano su nave Diciotti. La Procura di […]
Domani missione romana per il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che nella Capitale ascolterà alcuni funzionari del Viminale in merito all’inchiesta sulla nave Diciotti, ferma da lunedì sera al porto di Catania. Qualificazione giuridica e competenza a indagare: sono le questioni piu’ spinose al centro del lavoro dei magistrati che indagano su nave Diciotti. La Procura di Agrigento, che per prima ha aperto un fascicolo sul blocco dei migranti, ha ipotizzato i reati di sequestro di persona e arresto illegale. La contestazione, mano a mano che si acquisiscono nuovi atti, potrebbe essere modificata: a marzo e’ stato introdotto nel codice penale il reato di sequestro di persona a scopo di coazione. L’articolo e’ il 289 ter: prevede che “chiunque, fuori dei casi indicati negli articoli 289-bis e 630, sequestra una persona o la tiene in suo potere minacciando di ucciderla, di ferirla o di continuare a tenerla sequestrata al fine di costringere un terzo, sia questi uno Stato, una organizzazione internazionale tra piu’ governi, una persona fisica o giuridica o una collettivita’ di persone fisiche, a compiere un qualsiasi atto o ad astenersene, subordinando la liberazione della persona sequestrata a tale azione od omissione, e’ punito con la reclusione da 25 a 30 anni”.

