“Distanze”, al Circolo dei Nobili la mostra di Domenico Labate
L'inaugurazione è prevista venerdì 24 luglio alle ore 19.00 presso la sede del Circolo dei Nobili, in Via Atenea 307, uno dei luoghi simbolo della vita culturale della città
Il Circolo dei Nobili, nel cuore del centro storico di Agrigento, ospita dal 24 luglio al 19 agosto 2026 la mostra personale di Domenico Labate , intitolata Distanze, a cura di Beniamino Biondi. L’inaugurazione è prevista venerdì 24 luglio alle ore 19.00 presso la sede del Circolo dei Nobili, in Via Atenea 307, uno dei luoghi simbolo della vita culturale della città. Distanze raccoglie un nucleo di opere che rappresentano una nuova tappa del percorso artistico di Labate, da sempre orientato alla ricerca di linguaggi espressivi capaci di oltrepassare i confini della razionalità. Pittura, poesia e musica costituiscono infatti gli ambiti nei quali l’artista sviluppa una riflessione unitaria sull’esperienza umana, sull’oltre e sulle tensioni che attraversano la contemporaneità.
In occasione della mostra, l’artista desidera esprimere la propria gratitudine al curatore Beniamino Biondi e alla Direzione e al Comitato Scientifico del Circolo dei Nobili di Agrigento per aver reso possibile questa esposizione in una sede di grande prestigio storico e culturale:
La pittura di Domenico Labate nasce dall’incontro tra esperienza filosofica e ricerca poetica. Le sue opere sono costruite attraverso stratificazioni materiche, pigmenti puri, cenere e interventi gestuali che generano superfici tridimensionali, dense di tensioni cromatiche e segni evocativi.
Come evidenzia il testo critico che accompagna la mostra, la sua produzione non intende offrire significati univoci, ma aprire lo spazio dell’interpretazione. Le opere diventano così luoghi di attraversamento, nei quali materia, colore e luce evocano presenze, memorie e visioni senza mai cristallizzarsi in una narrazione definitiva. Ogni quadro invita lo spettatore a costruire un proprio dialogo con l’opera, facendo della distanza non una separazione, ma uno spazio di relazione e di scoperta. Domenico Labate vive e lavora a Palermo, dove insegna Filosofia e Storia nei licei. Parallelamente all’attività didattica sviluppa una ricerca artistica che intreccia pittura, poesia e musica. Nel corso della sua carriera ha ottenuto riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Nosside, e ha pubblicato le raccolte poetiche Oltre (2013), Quel che rimane(2019) e Incerti abbrivi (2021).
La sua attività espositiva comprende mostre personali e collettive in Sicilia e nel resto d’Italia, tra cui le personali Labirinti di mare e segni dell’Oltre (2020) e In limine (2023), la partecipazione alla collettiva Corrispondenze Immateriali presso Palazzo Moncada di Caltanissetta (2023), alla mostra Corpo a corpo. Visioni d’arte a confronto negli spazi della Stazione del Passante Ferroviario di Porta Garibaldi a Milano (2025) e alla successiva collettiva Corpo a corpo. Linguaggi nella figurazione (2026), sempre a Palazzo Moncada.


