NaturalmenteAgrigento prosegue e costruisce una rete di attività, laboratori e visite green
Il progetto quindi, continua, con un calendario attraverserà l’autunno agrigentino tra trekking e passeggiate, laboratori e attività per bambini, performance teatrali e poetico-musicali, fotografia, filosofia, letteratura, botanica ed esperienze legate alla conoscenza del paesaggio e della biodiversità
Oltre cinquemila persone coinvolte, tre giorni di incontri, laboratori, esperienze e musica, ma soprattutto una rete che ha iniziato a prendere forma. Naturalmente Agrigento non chiude con il festival, ma inizia a muoversi. Il Naturalmente Agrigento Slow & Green Festival è stato pensato come l’edizione zero di un processo che parte dal territorio e dalle sue comunità per costruire, intorno alla relazione tra Valle dei Templi e città, un modello di valorizzazione turistica capace di allargarsi alla costa, alla natura, al patrimonio culturale, collaborando con le realtà che già sono sul campo.
I numeri della tre giorni raccontano la risposta del pubblico: oltre cinquemila presenze tra talk, concerti (i Santi Francesi sold out in poche ore, ma anche Casadilego e Davide Shorty seguitissimi), laboratori ed esperienze che hanno coinvolto attivamente grandi e piccoli, famiglie e giovanissimi, nuovi cittadini e turisti, attorno a una nuova idea (possibile) di città.
Ma il significato del progetto è da leggere in controluce: il merito sta nell’aver riunito istituzioni, operatori culturali, associazioni, imprese intorno a una Agrigento futura, meta da vivere tutto l’anno e non da consumare velocemente, rivolta a un viaggiatore sempre più sensibile all’ambiente, alla sostenibilità e alla conoscenza autentica dei luoghi.
Ora inizia la seconda fase del progetto di valorizzazione turistica promosso dal Comune di Agrigento, realizzato dalla Pro Loco Agrigento insieme a CoopCulture, con partner ArcheoTrekking Tour, ODD Agency e Visit Agrigento: un progetto che accompagnerà cittadini e visitatori fino a dicembre attraverso trenta appuntamenti dedicati alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico e culturale della città. È infatti già online naturalmenteagrigento.it dove consultare questo programma di manifestazioni gratuite sul territorio; e AgreenGento – l’app che accompagna alla scoperta del territorio, una mappa-verde interattiva attraverso 7 itinerari, 11 punti di interesse, natura, prodotti e sapori – ha già registrato oltre 400 download.
“Un invito a camminare, osservare, ascoltare e riscoprire il territorio. Vogliamo raccontare una città diversa, andando oltre i percorsi turistici più conosciuti – sottolinea la Pro Loco Agrigento – scoprendo un patrimonio ambientale e paesaggistico straordinario che spesso non conosciamo fino in fondo. Vogliamo mettere insieme la Valle dei Templi, il centro storico, il mare e le campagne, parti di un’unica identità e base di una nuova offerta turistica sostenibile e destagionalizzata”.
Il progetto quindi, continua, con un calendario attraverserà l’autunno agrigentino tra trekking e passeggiate, laboratori e attività per bambini, performance teatrali e poetico-musicali, fotografia, filosofia, letteratura, botanica ed esperienze legate alla conoscenza del paesaggio e della biodiversità. Nel fine settimana, sabato mattina (26 settembre) al Circolo dei Nobili, un laboratorio creativo per bambini che incontreranno l’illustratore e vignettista Sergio Criminisi per raccontare e disegnare insieme la storia di Agrigento. Domenica (27 settembre) invece per le famiglie, una caccia al tesoro in notturna sulla spiaggia, un modo per scoprire con occhi diversi la costa… per amarla e rispettarla ancora di più. E al tramonto, dopo la premiazione, una nuova esperienza, l’osservazione al telescopio di quello che c’è sopra le nostre teste (dalle 18 alle 21, prenotazione obbligatoria al 3807985180).
Sabato (3 ottobre) alle 19 a Casa Diodoros La terra ha voce, viaggio tra poesia e musica per dare voce alla terra, alla memoria e alla forza del popolo siciliano, attraverso le parole di Ignazio Buttitta recitate da Arianna Vassallo e le canzoni di Rosa Balistreri interpretate da Elena Nicotra sulle musiche di Manuela Bennardo. Nella prima domenica del mese (4 ottobre a ingresso gratuito nei siti della cultura) sarà veramente piena di appuntamenti, a partire una delle tanto amate passeggiate dello storico Beniamino Biondi: alle 11, Villa Aurea e i giardini della memoria, un piccolo percorso narrato attraverso templi, giardini e paesaggio, per raccontare come la presenza dell’uomo abbia costruito e trasformato questo luogo nel tempo. Si parte da Villa Aurea, nella Valle dei Templi. Sempre domenica alle 16.30, alle Dune di San Leone, “Frate Sole, sora Acqua”, un incontro tra musiche, parole e canto sulle tracce di San Francesco. E infine, Mille Scatti nella Valle, un laboratorio foto/video (dalle 9 a Villa Aurea) dentro il sito archeologico; un modo per narrare la Valle al di là di facili “cartoline”.
Un’altra passeggiata narrativa, stavolta serale, è in programma anche venerdì 9 ottobre: sempre con Beniamino Biondi, ecco “Ritrovare Agrigento” alla scoperta di una città diversa da quella delle tradizionali visite turistiche. Racconti, aneddoti, curiosità e memoria attraverso strade e luoghi del centro storico. La partecipazione è sempre gratuita.




