“Se mi fai togliere i figli ti levo di mezzo”, chiesto processo per commerciante agrigentino
All’uomo sono contestati diversi episodi in quella che - secondo gli inquirenti - sarebbe una vera e propria escalation di comportamenti minacciosi e intimidatori
La procura di Agrigento ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di un commerciante cinquantenne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il caso approderà in aula il prossimo 14 gennaio quando il giudice Micaela Raimondo dovrà decidere se disporre o meno il processo a carico dell’imputato.
All’uomo, difeso dall’avvocato Salvatore Cusumano, sono contestati diversi episodi in quella che – secondo gli inquirenti – sarebbe una vera e propria escalation di comportamenti minacciosi e intimidatori nei confronti della coniuge. In più occasioni il cinquantenne avrebbe insultato la moglie, tentato di aggredirla anche fisicamente dicendole che se gli avesse fatto togliere l’affidamento dei figli l’avrebbe tolta di mezzo.
E ancora pedinamenti, recarsi sul posto di lavoro arrivando a chiamare un cliente intimandogli di lasciare stare la donna. Tutti questi episodi, raccolti dall’attività investigativa della polizia, sono racchiusi nella richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pm Gaspare Bentivegna che adesso invoca il processo a carico dell’uomo. La moglie, con i figli, potrà costituirsi parte civile e ha nominato l’avvocato Daniela Posante.





