Uccise la moglie a coltellate, no al trasferimento in comunità per Salamone
L'agrigentino e' stato condannato all'ergastolo in due gradi di giudizio per l'omicidio della moglie, Patrizia Russo
Rigettata l’istanza presentata dalla difesa di Giovanni Salamone, 62 anni, per ottenere il trasferimento dalla casa circondariale di Ivrea a una comunita’ terapeutica attrezzata. L’agrigentino e’ stato condannato all’ergastolo in due gradi di giudizio per l’omicidio della moglie, Patrizia Russo, uccisa a coltellate il 16 ottobre 2024 a Solero, in provincia di Alessandria. La richiesta era stata avanzata dall’avvocato Salvatore Pennica, che aveva chiesto la sostituzione della custodia in carcere sostenendo la necessita’ di cure per la malattia diagnosticata e l’assenza di esigenze cautelari di eccezionale gravita’. Nel provvedimento di rigetto si legge che non ci sono elementi di novita’.


