Un’app per la mensa dei bambini, la scuola Esseneto attiva Smad
I genitori possono ordinare giornalmente i pasti e utilizzare il conto Breakapp, un credito virtuale ricaricabile presso l’esercente o mediante carte direttamente sull’applicazione
L’Istituto Comprensivo Esseneto di Agrigento ha da alcune settimane avviato il sistema SMAD di Breakapp, garantendo il servizio dei pasti e il tempo pieno a scuola agli alunni delle classi dell’infanzia e delle primarie.
Tutto ciò è stato possibile grazie all’utilizzo dell’applicazione Breakapp, che innova il momento della pausa pranzo a scuola. È diventato, sin da subito, un alleato quotidiano dei bambini più piccoli e delle loro famiglie che accederanno a vantaggi economici, ma anche organizzativi nella gestione della merenda e della pausa pranzo.
Breakapp è un’applicazione (IOS – Android) totalmente gratuita; un servizio utile per la gestione della pausa pranzo a scuola che riduce i problemi di logistica, di approvvigionamento dei pasti e della consegna ai diversi studenti.
SMAD, il Servizio Mensa Alternativo Distribuito, permette alle famiglie di risparmiare e di controllare la buona alimentazione dei propri figli.
I genitori possono ordinare giornalmente i pasti e utilizzare il conto Breakapp, un credito virtuale ricaricabile presso l’esercente o mediante carte direttamente sull’applicazione.
Il servizio oggi viene quotidianamente utilizzato dalle famiglie che frequentano le classi dell’Istituto Comprensivo Esseneto mentre il mondo della scuola, in tutta Italia, fa notizia per la mancata attivazione del servizio mensa.
È recentissimo il rapporto Svimez 2023 che segnala che al Sud circa 650 mila alunni delle scuole primarie statali (79% del totale) non hanno accesso al servizio di mensa: 200 mila bambini in Campania (87%), 184 mila in Sicilia (88%), 60 mila in Calabria (80%). Al Centro-nord sono 700 mila i bambini senza mensa, il 46% del totale.
La scuola di Agrigento fa così da capofila per un vero progetto di innovazione.
Breakapp è una rivoluzione per la scuola. L’applicazione è stata ideata da Giacomo Buzzitta, un giovane studente di Valderice, oggi a capo di una startup che lavora con le scuole di tutta la Sicilia.
Il progetto è stato ritenuto meritevole di attenzione anche dall’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’impresa, che fa capo al Ministero dell’Economia e delle finanze e dall’IRFIS, società finanziaria per il mediocredito con sede a Palermo, finanziata dalla Regione Siciliana.
Breakapp è inoltre patrocinata, già dal 2020, dall’Assessorato all’Istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Siciliana.
Oggi Breakapp è una realtà a cui collaborano diverse professionalità che lavorano per innovare la ricreazione e la pausa pranzo a scuola e per creare un polo di innovazione che, partendo dalla Sicilia, abbia una ricaduta positiva per tutte le scuole d’Italia.
“Breakapp è nata quasi per caso, tra i banchi di scuola, mentre osservavo i miei compagni di scuola. Ogni giorno compilavamo diversi elenchi per la merenda e spendevamo tutti i 15 minuti della ricreazione per ordinare i panini, raccogliere i soldi, stare in fila a ritirare gli ordini. Breakapp ha iniziato a diffondersi sin da subito in tutte le scuole siciliane, coinvolgendo migliaia di utenti. Le richieste dei comuni, dei docenti e la lungimiranza dei dirigenti scolastici ci hanno portato a lavorare anche su un servizio dedicato alla pausa pranzo a scuola.”
Breakapp è un’applicazione sicura in termini di privacy e tutto il team che lavora nel digitale e nello sviluppo, ma anche nella comunicazione, lavora per creare una rete virtuosa, che rispetta l’ambiente, che abbia un impatto positivo sulla comunità a partire dall’unione tra digitale, buona alimentazione, eccellenze.

