Estorsione e minacce di morte alla mamma, 27enne canicattinese a processo
Avrebbe minacciato di morte continuamente la madre costringendola a consegnare i soldi per acquistare lo stupefacente. In totale la donna gli avrebbe dato circa diecimila euro
Comincerà il prossimo 19 giugno il processo a carico di un ventisettenne di Canicattì accusato di estorsione ai danni della madre e maltrattamenti in famiglia. Nei suoi confronti era stato disposto il giudizio immediato con l’imputato, difeso dall’avvocato Antonio La Cola, che ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il giovane, secondo quanto ricostruito, si sarebbe reso protagonista di una serie di episodi di particolare allarme.
Secondo l’accusa, infatti, avrebbe minacciato di morte continuamente la madre costringendola a consegnare i soldi per acquistare lo stupefacente. In totale la donna gli avrebbe dato circa diecimila euro. Il ventisettenne, inoltre, in una notte di marzo avrebbe terrorizzato sia il genitore che il fratello brandendo un coltello ed un martello minacciando peraltro di far saltare in aria l’abitazione con una bombola del gas. L’imputato, proprio in seguito alla querela della madre, è stato arrestato e attualmente si trova ai domiciliari. Tra qualche settimana inizierà il processo a suo carico.

