Politica

Acqua, Catanzaro (PD): “A rischio il servizio idrico nell’agrigentino”

Lo dice oggi Michele Catanzaro, capogruppo Pd all'Ars, dopo la diffida del gestore alla società di sovrambito

Pubblicato 5 minuti fa

“La situazione del servizio idrico in provincia di Agrigento è ormai fuori controllo, e le ultime dichiarazioni dell’assessore regionale Francesco Colianni non fanno che certificare ciò che denunciamo da mesi: il Governo regionale continua a mettere Aica e Siciliacque l’una di fronte all’altra, senza assumersi alcuna responsabilità politica e gestionale”. Lo dice oggi Michele Catanzaro, capogruppo Pd all’Ars, dopo la diffida del gestore alla società di sovrambito, la richiesta di quest’ultima di incrementi di fornitura e un singolare intervento dell’assessore, che prova l’ennesima mediazione.

“Da gennaio assistiamo a una sequenza di annunci propagandistici su problemi “risolti” – dice Catanzaro – mentre oggi lo stesso Colianni ammette che la distanza tra Aica e Siciliacque resta intatta e mette a serio rischio la continuità del servizio idrico. Una contraddizione che pesa sulle comunità e che rivela l’incapacità del Governo regionale di governare un settore essenziale”. “È gravissimo che la Regione continui a non rispondere alle nostre domande sulla società di sovrambito Siciliacque, che gestisce gli schemi acquedottistici dell’isola ed è partecipata al 25% dalla stessa Regione Siciliana e al 75% da Idrosicilia, controllata da Italgas Spa. Una partecipazione pubblica che genera profitti in un sistema che non funziona e che non garantisce, come accade in provincia di Agrigento, un servizio adeguato ai cittadini”.

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