Favara

Gio Alaimo spinge il sogno del cugino Luigi, due favaresi alla Maratona di New York

Una storia che parte da Favara e attraversa New York. Luigi ha una paralisi cerebrale dalla nascita e si muove in carrozzina. Sarà Gio a spingerla per tutti i 42 chilometri, in una gara vissuta fianco al fianco, come si fa in famiglia

Pubblicato 17 ore fa

Vive a New York da diversi anni, ma Favara non l’ha mai lasciata davvero.  Oggi Gioacchino Alaimo, 29 anni, per tutti Gio, si schiera al via della Maratona di New York con un compito che pesa più di qualsiasi cronometro, portare il cugino Luigi Sorce, 22 anni, fino al traguardo. Luigi ha una paralisi cerebrale dalla nascita e si muove in carrozzina. Sarà Gio a spingerla per tutti i 42 chilometri, in una gara vissuta fianco al fianco, come si fa in famiglia.

I due cugini, entrambi originari di Favara, correranno nella categoria Duo Team insieme ad Achille International, associazione che favorisce la partecipazione delle persone con disabilità agli eventi sportivi. Ottenere la sedia adatta non è stato semplice. “È stato molto difficile procurare questa sedia per Luigi”, racconta Gio. “Ho dovuto partecipare ad Achille International, che mi ha aiutato tantissimo. Mi hanno presentato un signore, Dominic, che mi ha donato la sua sedia dicendomi di non preoccuparmi, che era mia e me la regalava“.

Pochi giorni fa Dominic è venuto a mancare. “Questa corsa la stiamo dedicando anche a lui”, aggiunge Gio. “In questo mese ne ho viste tante, ma è molto emozionante. Gli amici di Dominic ci hanno incoraggiato, è una bella esperienza”. Un ringraziamento sentito va ad Achille International e a Dominic, il cui gesto rende possibile la corsa di oggi. Per Gio, che ha scelto gli USA come casa, la maratona è l’occasione di riportare un legame di sangue e di paese sulle strade più celebri del podismo mondiale. Per Luigi, la possibilità di essere protagonista di una corsa che richiama ogni anno decine di migliaia di persone. Una storia che parte da Favara e attraversa New York.

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO PALUMBO

“Ci sono notizie che fanno vibrare il cuore e rendono onore alla nostra comunità, fatta di gente generosa, creativa e senza paura di affrontare sempre nuove sfide.Favara stanotte era rappresentata oltreoceano, sulle strade della Maratona di New York, con un messaggio straordinario di amore, coraggio e inclusione. Gioacchino e Luigi sono due nostri giovani straordinari. Luigi convive con una grave disabilità motoria, ma questo non ha fermato il suo sogno. Al suo fianco c’è suo cugino Gioacchino, che per tutti i 42 chilometri del percorso, dal Ponte di Verrazzano a Central Park, ha messo il suo fiato e le sue gambe al servizio di questo traguardo, spingendo la sua carrozzina. La dimostrazione vivente che quando a guidare i passi sono l’affetto autentico e la determinazione, non esistono barriere o confini capaci di fermarci.Tutta Favara è orgogliosa di voi. Grazie per aver insegnato al Mondo intero il vero significato della vita e della solidarietà.”

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