Schiaffeggia e minaccia di morte la zia di 95 anni per avere i soldi, empedoclino chiede di patteggiare
Il 48enne avrebbe afferrato per i capelli la zia novantacinquenne per poi schiaffeggiarla e minacciarla anche con un coltello
Due anni e cinque mesi di reclusione per avere schiaffeggiato la zia 95enne con lo scopo di ottenere soldi da lei. È la richiesta di patteggiamento avanzata da un 48enne empedoclino – G.B. – finito a processo con l’accusa di tentata estorsione aggravata. La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Monica Malogioglio, ha chiesto al gip di poter ratificare l’accordo con il consenso favorevole del procuratore aggiunto Lucia Brescia.
Sarà il giudice Manfredi Coffari a decidere se accogliere o meno la richiesta di patteggiamento. La vicenda risale al marzo scorso. Secondo quanto ricostruito, il 48enne avrebbe afferrato per i capelli la zia novantacinquenne per poi schiaffeggiarla e minacciarla anche con un coltello. L’estorsione non si sarebbe consumata poiché l’anziana si è rifiutata di consegnare il denaro avendo esaurito le risorse economiche. Per questi fatti l’empedoclino venne arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari in una comunità dove si trova tuttora.


