“Si è messo a piangere in ginocchio”, arrestati 3 agrigentini per estorsione ad anziano
Le indagini hanno documentato le condotte perpetrate ai danni di un anziano ultrasettantenne vulnerabile
Avrebbero costretto per diversi mesi un pensionato settantenne, e due suoi familiari, a consegnare denaro per poi acquistare anche della sostanza stupefacente. I carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno arrestato tre persone: si tratta di Daniel Barrale, 30 anni, Eleonora Cirasa, 30 anni, e Giuseppe Dionisio, 41 anni. Il gip Nicoletta Sciarratta, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto nei confronti degli indagati la custodia in carcere. Tutti, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti nella casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”. Devono rispondere, a vario titolo, di estorsione, rapina e furto aggravato.
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Secondo quanto ricostruito, gli indagati avrebbero preso di mira un pensionato settantenne costringendolo, dietro minacce e aggressioni, a consegnare il denaro. Le intercettazioni hanno portato alla luce il calvario dell’anziano. In una occasione gli indagati sarebbero entrati in casa dell’uomo: “Dieci, venticinque, quarantatrè… solo questi aveva a portata di mano e nel borsello… gli ho controllato tutte cose… a quest’ora saremmo andati a Palermo… se gli trovavo cento… centocinquanta euro. Si è messo a piangere… quando si mette a piangere mi viene la pena… si è messo a piangere in ginocchio… per favore solo questi ho. E gli ho chiesto… dov’è la postepay… mio figlio ce l’ha, lui mi gestisce le cose da quando mi hai rubato tu”. Per il gip di Agrigento gli indagati “avevano trovato una sorta di bancomat da usare a loro piacimento”.
Uno dei destinatari della misura cautelare è infatti gravemente indiziato di aver sottoposto la madre e la zia anziana a quotidiane intimidazioni, minacce e violenze verbali per estorcere denaro. Il gruppo era inoltre dedito alla commissione di furti presso i supermercati di Agrigento e dei comuni limitrofi.


