Inizia l’esame di Maturità, le tracce della prima prova scritta
Pavese, Saragat, i confini e la fatica, tra le tracce della prima prova scritta che vale 20 punti sul voto finale.
Inizia l’esame di Maturità. Con l’apertura del plico telematico per la prima prova scritta parte ufficialmente l’esame di Maturità 2026 per 527mila maturandi; vale 20 punti sul voto finale: gli studenti avranno a disposizione 6 ore per completare la prova.
Le tracce della Maturità 2026 alla prima prova: Cesare Pavese con un brano tratto da “Passerò per Piazza di Spagna” e Vitaliano Brancati con “I Piaceri”. Per il testo argomentativo di tipologia B sono usciti: Piero Bianucci con un brano tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, Giuseppe Saragat con un brano tratto dal discorso di insediamento sull’Assemblea Costituente, e infine Frank Furedi con “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Per i temi di attualità: “Il concetto di fatica” a partire da un brano di Mario Calabresi e il concetto di “Incanto” a partire da un brano della giornalista Wenke Husmann.
“Voglio lanciare a tutti i ragazzi un messaggio semplice ma chiaro. Noi non abbiamo bisogno di persone perfette, ma abbiamo bisogno di chi sa ragionare su ciò che ha preso e che sa riflettere sui propri errori. E poi ricordatevi sempre, valete molto perché dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore. Sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo a tutti i ragazzi”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, poco prima di aprire le buste della prima prova di maturità 2026.
Per l’ultima notte prima degli esami i maturandi, da Nord a Sud, si sono dati appuntamento nelle piazze per celebrare questo importante rito di passaggio. Tra brindisi e balli, la grande protagonista resta la canzone di Antonello Venditti “Notte prima degli esami”, cantata a squarciagola in questo che è diventato un vero e proprio rito collettivo, come confermato da numerosi video condivisi sui social.
“Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all’esame di maturità, dimostrate chi siete”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.


