“Voli aerei in condizioni non sicure per i passeggeri”, 4 indagati
La procura di Agrigento mette sotto inchiesta la compagnia aerea Dat - Danish Air Transport - che si occupa prevalentemente dei collegamenti con Lampedusa
Avrebbero operato voli aerei in condizioni di non sicurezza mettendo in concreto pericolo i passeggeri in almeno due tratte: Lampedusa-Palermo e Palermo-Pantelleria. La procura di Agrigento apre un’inchiesta sulla compagnia Dat – Danish Air Transport – che si occupa prevalentemente dei collegamenti con le isole minori e, in particolare modo, con Lampedusa. Le indagini, coordinate dal pm Denise Venturino, scaturiscono da un controllo eseguito dagli ispettori Enac nel 2024 su un velivolo.
Dall’ispezione, infatti, sarebbe emerso che l’aereo il 19 febbraio 2024 aveva subito un guasto riguardante la perdita d’olio relativa al “free fall assister” del carrello destro. Si tratta di un dispositivo di emergenza che interviene in caso di problematiche relative alla fuoriuscita del carrello in fase di atterraggio. Per i pm di Agrigento – è questo l’atto di accusa – “nonostante la gravità del guasto segnalato dall’equipaggio non avrebbe provveduto alla sostituzione della parte danneggiata” e ha differito l’intervento volando così per due volte – Palermo-Lampedusa e Palermo-Pantelleria – in condizioni di non sicurezza.
Tre giorni più tardi, ricostruiscono gli inquirenti, la Dat ha provveduto alla sostituzione del free fall assister omettendo tuttavia di svolgere le operazioni con idonea attrezzature, non disponibile presso lo scalo di Pantelleria, e senza effettuare il test di estrazione di emergenza del carrello volando altre 18 volte. Al momento sono quattro le persone indagate: si tratta di Attilio Perino, 67 anni, responsabile della Dat in Italia; Luigi Vallero, 65 anni, General manager della compagnia aerea; e due tecnici della manutenzioni bulgari – Ivanov Diyan, 61 anni, e Vladan Bogosavajeciv, 60 anni.
Per tutti l’ipotesi di reato contestata è quella di attentato alla sicurezza dei trasporti mentre al solo Vallero vengono mosse anche le accuse di inadempimento di contratti di pubbliche forniture e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato per “il non adempimento all’obbligo inerente al trasporto di farmaci, sangue ed emoderivati e di salme derivante dalla convenzione con Enac“, e perchè “mediante l’omissione di informazioni ha conseguito indebitamente contributi erogati dallo Stato”.




