Travolse e uccise mamma e figlia, l’avvocato: “Non ha pace, dice che si vuole ammazzare”
Sarà interrogato oggi dal gip del Tribunale di Gela (Caltanissetta) Salvatore Rinella, il cameriere di 23 anni agli arresti domiciliari per avere travolto e ucciso una giovane mamma, Nuccia Vullo, e la figlia di appena sei anni, Ludovica. Il ragazzo, che in un primo momento era fuggito dal luogo dell’incidente, all’indomani si è costituito spiegando […]
Sarà interrogato oggi dal gip del Tribunale di Gela (Caltanissetta) Salvatore Rinella, il cameriere di 23 anni agli arresti domiciliari per avere travolto e ucciso una giovane mamma, Nuccia Vullo, e la figlia di appena sei anni, Ludovica. Il ragazzo, che in un primo momento era fuggito dal luogo dell’incidente, all’indomani si è costituito spiegando di essere scappato per la paura di essere linciato dai parenti delle due vittime. Oggi è agli arresti domiciliari per omicidio stradale. Secondo quanto dichiarato dal suo legale, il giovane non si da pace: “E’ un ragazzo debole, fragile, continua a ripetere che si vuole ammazzare”.






