Catania

Carenze igienico sanitarie e assenza di bagnini, 25 mila euro di sanzioni a stabilimenti balneari

Le verifiche si sono concentrate in primis sul rispetto delle normative di pubblica sicurezza e delle ordinanze balneari vigenti

Pubblicato 30 minuti fa

La Polizia di Stato ha coordinato una serie di controlli presso gli stabilimenti balneari di viale Kennedy e lungo la scogliera per garantire la sicurezza di bagnanti e turisti nel pieno della stagione estiva. Le verifiche sono state poste in essere dai poliziotti della squadra amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania e dai medici e dai tecnici del Servizio Igiene Pubblica e dello Spresal dei rispettivi Dipartimenti di Prevenzione dell’Asp di Catania. Le ispezioni hanno fatto emergere un quadro di diffuse e articolate irregolarità.

Le verifiche si sono concentrate in primis sul rispetto delle normative di pubblica sicurezza e delle ordinanze balneari vigenti. Tra le criticità più gravi riscontrate vi è l’assenza del servizio di salvataggio, riscontrata in una delle strutture controllate dove il concessionario in violazione della normativa non aveva attivato il previsto servizio di salvataggio, lasciando i bagnanti privi di presidio di soccorso.
Irregolarità relative al servizio di salvataggio sono state riscontrate in altri quattro stabilimenti balneari. In questi casi il personale addetto alla sicurezza è risultato inferiore al limite minimo previsto dall’ordinanza della Capitaneria di Porto di Catania, che impone la presenza contemporanea di almeno due assistenti bagnanti per gli impianti con un fronte mare fino a 160 metri. I controlli hanno poi portato alla luce gravi inadempienze di natura sanitaria e strutturale. In particolare, sono state riscontrate diverse irregolarità igienico-sanitarie, per le quali gli ispettori dell’Asp hanno emanato immediate prescrizioni per il ripristino delle condizioni di legge, mentre il personale dello Spresal ha sanzionato, ai sensi del D.lgs. 81/08, alcuni gestori per l’omessa manutenzione delle attrezzature di lavoro e per la scarsa cura degli impianti elettrici, con evidenti rischi per il personale impiegato.

All’esito dei controlli sono state contestate sanzioni a carico di titolari e gestori per un ammontare complessivo che supera i 25.000 euro. Inoltre, il titolare di uno stabilimento balneare di viale Kennedy, che svolge anche l’attività di struttura ricettiva, è stato denunciato, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, in quanto non ha provveduto a comunicare alla Questura i nominativi di alcuni degli ospiti presenti. I controlli predisposti dalla Questura volti alla verifica del rispetto delle norme di sicurezza continueranno per tutta la stagione estiva.

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