Ambiente, rinviati a giudizio vertici della raffineria di Gela

Redazione

| Pubblicato il mercoledì 03 Agosto 2022

Ambiente, rinviati a giudizio vertici della raffineria di Gela

Non avrebbero provveduto alla bonifica delle acqua di falda e del terreno su cui è stato realizzato il petrolchimico
di Redazione
Pubblicato il Ago 3, 2022

Dodici amministratori e dirigenti delle società Raffineria di Gela Spa e Syndial Spa, ora Eni Rewind, sono stati citati in giudizio dalla Procura di Gela poiché, pur essendo obbligati per legge, non avrebbero provveduto alla bonifica delle acqua di falda e del terreno su cui è stato realizzato il petrolchimico. L’udienza è stata fissata per il 13 dicembre davanti al giudice del Tribunale di Gela per la fase dibattimentale.

L’11 ottobre dello scorso anno la Capitaneria di porto di Gela e i poliziotti del Commissariato, coordinati dalla Procura, avevano già eseguito il sequestro preventivo del ramo aziendale delle due società con specifico riguardo all’attuazione e monitoraggio del progetto di bonifica delle acque di falda, approvato dal ministero dell’Ambiente, nonché delle aree di stabilimento destinate al progetto di bonifica con nomina dell’amministratore giudiziario.

di Redazione
Pubblicato il Ago 3, 2022


Copyright © anno 2020 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 187 - 92100 Agrigento;
Numero di telefono 0922822788 - Cell 351 533 9611 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04

Change privacy settings

Realizzazione sito web Digitrend Srl