Coltellata per un telefonino, assolto in appello un riberese
Un riberese di 31 anni, Vincenzo Scoma, è stato assolto definitivamente dall’accusa di tentato omicidio, dopo che la sentenza che lo scagionava del fatto, emessa dalla Corte di Appello di Palermo, non è stata impugnata dalla Procura generale ed è passata in giudicato. Il fatto di cui era accusato Scoma è dell’ottobre del 2015 quando, […]
Un riberese di 31 anni, Vincenzo Scoma, è stato assolto definitivamente dall’accusa di tentato omicidio, dopo che la sentenza che lo scagionava del fatto, emessa dalla Corte di Appello di Palermo, non è stata impugnata dalla Procura generale ed è passata in giudicato.
Il fatto di cui era accusato Scoma è dell’ottobre del 2015 quando, in una sala giochi di Ribera, al culmine di una lite, per l’uso di un telefonino, vi fu un accoltellamento. Confermata invece la sentenza di condanna a 5 anni di reclusione per il fratello Stefano Scoma, 23 anni, già impugnata dalla difesa e per la quale dovrà pronunciarsi la Cassazione.
Vincenzo Scoma era stato condannato in primo grado a 3 anni e 2 mesi.




