Mafia, droga e un omicidio risolto dopo 21 anni: 8 agrigentini chiedono rito abbreviato

Redazione

Mafia, droga e un omicidio risolto dopo 21 anni: 8 agrigentini chiedono rito abbreviato
| Pubblicato il lunedì 13 Gennaio 2020

Mafia, droga e un omicidio risolto dopo 21 anni: 8 agrigentini chiedono rito abbreviato

di Redazione
Pubblicato il Gen 13, 2020

Prima udienza preliminare, dopo un formale rinvio avvenuto lo scorso 2 dicembre, nell’ambito della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm della Dda di Caltanissetta  Maurizio Bonaccorso nei confronti di 21 persone coinvolte nell’inchiesta “Gallodoro”. Tra questi figurano ben 9 agrigentini. Otto di loro questa mattina hanno chiesto di essere giudicato col rito abbreviato che, in caso di condanna, prevede lo sconto di un terzo della pena. 

Si tratta di Domenico Avarello, 39 anni di Canicattì; Filippo Cacciatore, 56 anni di Cammarata; Carmelo Conti, 46 anni di Casteltermini; Vito De Maria, 59 anni di Cammarata; Antonino Lattuca, 38 anni di Agrigento; Domenico Mangiapane, 40 anni di Cammarata; Maurizio Matraxia, 53 anni di San Giovanni Gemini; Giovanni Valenti, 45 anni di Favara. 

Il solo (degli agrigentini) Salvatore Puma, 42 anni di Racalmuto, affronterà il processo con rito ordinario.

L’Operazione della Dda di Caltanissetta avrebbe decapitato il mandamento mafioso di Mussomeli scoprendo un vasto giro di droga a cavallo tra le province di Caltanissetta e Agrigento. Fatta luce su un omicidio di 21 anni fa maturato in ambienti mafiosi. Sono ben 9 gli agrigentini coinvolti nell’inchiesta. Le accuse mosse dagli inquirenti sono associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, estorsioni, reati concernenti le armi, rapina e associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. 


di Redazione
Pubblicato il Gen 13, 2020


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