Mafia

Mafia, moglie Scarantino: “Dissi al pm che mio marito mentiva”

“Dissi al pm Palma che il giorno della strage di via D’Amelio mio marito era stato sempre a casa, lei provo’ a obiettare che magari era uscito mentre dormivo, ma le spiegai che era impossibile perche’ non si alzava se non lo svegliavo. Le riferii anche che Scarantino mi aveva confessato che con l’attentato non […]

Pubblicato 10 anni fa

“Dissi al pm Palma che il giorno della strage di via D’Amelio mio marito era stato sempre a casa, lei provo’ a obiettare che magari era uscito mentre dormivo, ma le spiegai che era impossibile perche’ non si alzava se non lo svegliavo. Le riferii anche che Scarantino mi aveva confessato che con l’attentato non c’entrava, ma mi rispose che per loro era coinvolto”. Fa il nome dell’ex pm Anna Palma, Rosalia Scarantino, moglie del falso pentito che depisto’ l’inchiesta sulla strage di via D’Amelio. La teste, sentita oggi al quarto processo per l’eccidio, in corso a Caltanissetta, ha raccontato di diverse visite dei pm Palma e Carmelo Petralia, allora in servizio a Caltanissetta, dopo la ritrattazione che il pentito fece nel corso di una intervista tv. “Loro sapevano che i mio ex non c’entrava nulla, – ha spiegato – perche’ non era credibile. Se questa cosa e’ stata costruita penso che loro sapessero tutto”. La Basile ha anche raccontato che dopo la smentita televisiva voleva tornare a Palermo e lasciarlo, ma che subi’ pressioni anche da parte dei pm che avrebbero cercato di toglierle i bambini. “Fecero di tutto per trattenermi e farmi tornare con lui”, ha detto.

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