Mafia, sequestrato 1 milione di euro a fiancheggiatore Leo Sutera

Redazione

| Pubblicato il lunedì 04 Luglio 2022

Mafia, sequestrato 1 milione di euro a fiancheggiatore Leo Sutera

Il sequestro riguarda un'impresa commerciale, una ditta agrituristica a Sambuca e diverse polizze
di Redazione
Pubblicato il Lug 4, 2022

La Guardia di Finanza di Agrigento ha eseguito il sequestro beni di oltre 1 milione di euro nei confronti dell’imprenditore di Sambuca di Sicilia Giuseppe Tabone, 57 anni. Il provvedimento è stato disposto dalla prima sezione penale – misure di prevenzione – del tribunale di Palermo presieduto dal giudice Raffaele Malizia che ha accolto la richiesta della Procura.

Tabone è stato condannato a tre anni di reclusione, in primo e secondo grado, per favoreggiamento nei confronti del boss Leo Sutera, considerato per anni il capo della mafia della provincia di Agrigento. Tra i beni confiscati, dal valore di 1.1 milioni di euro, il complesso beni aziendali del “Duca di Tabone” nonché del negozio “A fior di pelle”, diversi terreni a Sambuca di Sicilia e numerose polizze assicurative.

Le attività investigative, delegate al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Agrigento, che hanno condotto all’emissione del provvedimento ablativo sono consistite nella messa a sistema del compendio indiziario raccolto nei confronti del proposto al fine di tracciarne il profilo soggettivo e nel contestuale monitoraggio degli investimenti e delle correlate variazioni finanziarie e patrimoniali sue e del suo nucleo familiare, effettuati nel periodo in cui si relazionava con gli ambienti di “cosa nostra”, raffrontati con la capacità reddituale dichiarata dal medesimo e dai suoi congiunti nello stesso periodo. 

Tale indagine ha consentito di ricostruire gli asset patrimoniali e le disponibilità finanziarie riconducibili al prevenuto anche indirettamente, poiché formalmente intestati a propri familiari, nonché individuare – tra questi – quelli acquisiti in un periodo in cui la redditività manifestata non giustificava la disponibilità delle risorse necessarie per tali investimenti, consentendo di attivare la presunzione che si trattasse di fondi di provenienza illecita ai sensi del citato Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione – D. L.vo 159/2011. 

I beni sequestrati a Tabone

di Redazione
Pubblicato il Lug 4, 2022


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