Mafia

Stragi del 1992, chiesta archiviazione indagine mafia-appalti

Si tratta dell'indagine che riguardava la pista del dossier mafia e appalti come una delle ipotesi che avrebbe potuto scatenare le stragi.

Pubblicato 3 ore fa

La Procura di Caltanissetta ha chiesto l’archiviazione di uno dei filoni d’inchiesta, a carico di ignoti, sulle stragi di Capaci e Via D’Amelio, costate la vita ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e agli agenti delle scorte dei due magistrati. Si tratta dell’indagine che riguardava la pista del dossier mafia e appalti come una delle ipotesi che avrebbe potuto scatenare le stragi. 

 La richiesta di archiviazione depositata dalla Procura di Caltanissetta è di circa 400 pagine e riguarda la pista che vedeva nell’indagine sulle infiltrazioni di Cosa nostra negli appalti il contesto in cui sarebbero maturate le stragi del ’92. Resta ancora aperta, invece, l’inchiesta a carico degli ex magistrati Giuseppe Pignatone e Gioacchino Natoli, avviata proprio a seguito del filone di cui ora si chiede l’archiviazione. Pignatone e Natoli sono accusati di favoreggiamento aggravato dall’aver favorito la mafia (il reato è prescritto); Natoli anche di calunnia.

Secondo gli inquirenti avrebbero insabbiato il cosiddetto dossier mafia-appalti. Nei mesi scorsi i pm avevano chiesto anche l’archiviazione del filone di inchiesta sulla pista nera. L’istanza è stata respinta per due volte dal gip. Contro l’ultima decisione del giudice pende ricorso per Cassazione. Per domani era già stata fissata l’audizione del procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca davanti alla commissione nazionale Antimafia proprio sul tema degli attentati di Capaci Via D’Amelio

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