Trattativa Stato-Mafia, difesa generale Subranni: “Sentenza basata su illazioni”

Redazione

| Pubblicato il lunedì 12 Luglio 2021

Trattativa Stato-Mafia, difesa generale Subranni: “Sentenza basata su illazioni”

Lo ha detto l'avvocato Cesare Placanica, difensore del generale Antonio Subranni, nel corso della lunga requisitoria
di Redazione
Pubblicato il Lug 12, 2021

“La sentenza di primo grado e’ un bel libro, che si fa leggere, ma e’ basata solo su illazioni e su mistificazioni. Lo ha detto l’avvocato Cesare Placanica, difensore del generale Antonio Subranni, nel corso della lunga requisitoria al processo d’appello sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia, in corso nell’aula bunker del carcere di Pagliarelli, a Palermo, dinanzi alla Corte d’assise d’appello presieduta da Angelo Pellino e da Vittoria Anania, giudice a Latere.

Placanica, che interviene dopo il collega Fabio Ferrara, ribadisce che se l’innesco della trattativa, che non c’e’ stata, e’ la richiesta di Calogero Mannino a Subranni, perche’ l’ex ministro temeva per la sua vita, “allora potrei anche smettere qui, visto che Mannino e’ stato assolto e questo assunto e’ stato smontato e la sentenza Mannino e’ definitiva”. Ma Placanica, rivolgendosi alla Corte di assise, e in particolare ai giudici popolari, afferma: “Non facciamo le anime belle. Se non saltiamo in aria a volte e’ perche’ ci sono i servizi segreti. Che esistono, come in tutti gli Stati. Mi dispiacciono quindi le ombre sul maresciallo Guazzelli e sul suo omicidio, inteso come avvertimento a Mannino. Come se non fosse provato che Guazzelli e’ cosi bravo che quando va in pensione se lo prendono i Servizi. Ma dobbiamo fare i moralisti e poi usufruiamo – ha proseguito Placanica – delle amoralita’, come la legislazione sui pentiti: tutte le vedove disperate sulla scarcerazione di Brusca”.

E qui il legale di Subranni ricbiama le polemiche sulla scarcerazione dell’ex boss e collaboratore Giovanni Brusca, scarcerato dopo avere scontato la pena:Ricordo la bellissima dichiarazione di Maria Falcone, da donna di Stato e degna del fratello: ‘Certo che dispiace, e’ una legge voluta da mio fratello che comporta questo” Placanica aggiunge: “comporta questo schifo”. E poi successivamente scagliandosi ancora contro il collaboratore: “Brusca passeggia libero per la promessa di impunita’ che permette ai pentiti di raccontare storie, che cambia versione quando capisce che potrebbe essere scoperto. E non c’e’ bisogno che vi ricordi quali atrocita’, al limite dell’umano, e’ stato capace di commettere quest’uomo, oltre alla strage di Capaci”. (AGI)

di Redazione
Pubblicato il Lug 12, 2021


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