Politica

La nuova IRCA parte con AgriPesca: primo avviso da 5 milioni per agricoltura e pesca

Finanziamenti agevolati fino a 30 mila euro per le imprese siciliane

Pubblicato 47 minuti fa

La nuova IRCA, Istituto Regionale per il Credito Agevolato, inaugura la propria fase operativa con il primo avviso pubblico. Si chiama “AgriPesca” e mette a disposizione 5 milioni di euro per sostenere le imprese siciliane dell’agricoltura e della pesca attraverso finanziamenti a tasso agevolato.

Il primo intervento segna l’avvio operativo dell’Istituto nato dall’integrazione di CRIAS e IRCAC, il cui completamento è stato fortemente sostenuto dall’assessore regionale alle Attività produttive Edmondo Tamajo nell’ambito dell’azione del Governo Schifani. L’obiettivo è rendere più rapidi e accessibili gli strumenti di credito agevolato. Due le linee di finanziamento: la Linea A – Finanziamento di esercizio (3,5 milioni di euro): destinata a sostenere il fabbisogno di liquidità delle imprese, anche per fronteggiare l’incremento dei costi energetici, le difficoltà di approvvigionamento e gli effetti dei cambiamenti climatici sull’attività aziendale. Linea B – Finanziamento di scorte (1,5 milioni di euro): finalizzata a sostenere la costituzione o il ripristino delle scorte aziendali, attraverso spese ammissibili documentate da fatture interamente pagate nei dodici mesi precedenti la domanda e corredate da asseverazione professionale. I finanziamenti vanno da 5 mila a 30 mila euro, con condizioni agevolate e possibilità di accesso a entrambe le linee, nel rispetto del massimale complessivo previsto per ciascuna impresa.

Possono presentare domanda le imprese agricole, anche individuali, societarie e cooperative; le imprese che lavorano, trasformano o commercializzano prodotti agricoli primari; gli agriturismi; le imprese della pesca, dell’acquacoltura e della filiera ittica, nonché le attività di pescaturismo e ittiturismo. Per accedere alla misura, le imprese devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese, con sede legale e operativa in Sicilia e codice ATECO compreso negli allegati 1-4 dell’avviso. Sono richiesti, secondo il comparto, il fascicolo aziendale presso un CAA autorizzato, l’iscrizione nell’elenco regionale degli agriturismi o nel Registro delle Imprese della Pesca. I requisiti devono sussistere alla data della domanda.

«Con il primo avviso della nuova IRCA diamo concretezza a un percorso di riorganizzazione che abbiamo fortemente sostenuto nell’ambito dell’azione del Governo Schifani – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edmondo Tamajo –. Vogliamo un Istituto moderno, efficiente e capace di rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del sistema produttivo. AgriPesca rappresenta un primo risultato concreto: cinque milioni di euro per sostenere le imprese dell’agricoltura e della pesca attraverso strumenti di credito agevolato. Ma c’è anche un’altra sfida fondamentale: semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese. La digitalizzazione dei servizi e l’innovazione delle procedure devono tradursi in tempi più rapidi e maggiori opportunità per chi produce e crea lavoro in Sicilia. Ringrazio il commissario straordinario Roberto Rizzo e tutta la struttura dell’IRCA per il lavoro svolto. È questa la direzione nella quale intendiamo proseguire».

Il nuovo avviso introduce anche importanti innovazioni organizzative, a partire dalla gestione interamente telematica delle domande attraverso la piattaforma IRCA Agevola, che consentirà la protocollazione automatica delle istanze, l’assegnazione informatizzata delle pratiche e l’utilizzo di procedure di controllo massivo mediante software dedicati.

«Con questo primo avviso vogliamo dare un segnale chiaro del nuovo corso dell’IRCA – afferma il commissario straordinario Roberto Rizzo –. Non basta mettere a disposizione le risorse: dobbiamo costruire un’amministrazione capace di gestirle con efficienza, rigore e rapidità. Stiamo lavorando a un sistema nel quale la tecnologia accompagni l’intero procedimento amministrativo, dalla presentazione delle domande fino alle verifiche necessarie per l’erogazione. L’obiettivo è ridurre i passaggi manuali, limitare il ricorso al soccorso istruttorio e garantire trasparenza nell’assegnazione e nella lavorazione delle pratiche».«Abbiamo voluto dare alle imprese il tempo di prepararsi – prosegue Rizzo –. Le domande potranno essere presentate dal 30 novembre, ma gli operatori avranno già da oggi la possibilità di conoscere le regole, verificare i requisiti e predisporre tutta la documentazione necessaria. Non vogliamo che le aziende arrivino impreparate all’apertura della piattaforma. Vogliamo istanze complete e corrette fin dall’origine. Per il finanziamento delle scorte abbiamo inoltre previsto l’asseverazione delle spese da parte di professionisti qualificati, così da rendere più efficace e veloce la fase istruttoria. Meno burocrazia non significa meno controlli, ma controlli più efficienti. È questa la sfida della nuova IRCA.Desidero inoltre rivolgere un particolare ringraziamento al direttore generale, avvocato Giacomo Terranova, per il prezioso supporto e per la condivisione di questo progetto di riorganizzazione e innovazione, che stiamo portando avanti con l’obiettivo di rendere l’Istituto sempre più efficiente e vicino alle imprese siciliane».

Le istanze potranno essere presentate a partire dalle ore 11:00 del 30 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma IRCA Agevola, accessibile dal sito istituzionale www.ircasicilia.it.La procedura sarà valutativa a sportello, con esame delle domande secondo l’ordine cronologico di protocollazione e nel rispetto delle risorse disponibili per ciascuna linea di finanziamento.Non è prevista una graduatoria comparativa basata sull’attribuzione di punteggi: la tempestività nella presentazione sarà quindi importante, fermo restando l’accertamento dei requisiti e della regolarità della documentazione.

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