Parco Giufà a Favara, insorgono i consiglieri comunali: “canoni mai pagati e parco chiuso”
I consiglieri comunali e il presidente del consiglio comunale Mignemi chiedono conto all’amministrazione Palumbo
“L’11 ottobre 2022 il Consiglio comunale di Favara approvava all’unanimità, con la delibera n. 65, il regolamento per affidare ville e aree verdi comunali ad associazioni e privati, che se ne sarebbero presi cura versando al Comune un canone di gestione. Da allora non è uscito un solo bando, e oggi il Parco di Giufà è chiuso, devastato e interdetto ai cittadini. L’amministrazione Palumbo, proclamata il 26 ottobre 2021, si è trovata un parco appena riqualificato con fondi regionali ed europei (i lavori si sono svolti tra il 2021 e il 2022) e un regolamento pronto da applicare. Il Consiglio, con una mozione votata all’unanimità, le ha anche chiesto di darne subito seguito. Nessun bando è stato pubblicato. Intanto il parco è andato in rovina”. Si legge in una nota a firma del Presidente del Consiglio Comunale Miriam Mignemi e dei Consiglieri comunali, Onofrio Nipo, Gerlando Nobile, Antonio Vullo, Mariagrazia Agnello, Miriam Indelicato, Giuseppe Lentini, Alessandro Pitruzzella, Mariano Lombardo, Paolo Dalli Cardillo, Antonio Cipolla, Carmen Virone, Salvatore Montaperto e Vito Maglio.
“A giugno 2025 i Carabinieri della Tenenza di Favara ne hanno documentato i danni. Il 18 maggio 2026 l’ordinanza n. 64 lo ha chiuso per pericolo alla pubblica incolumità e pochi giorni dopo la Commissione Sicurezza del Consiglio ha trovato arredi distrutti, rifiuti ed erbacce. Così l’amministrazione ha dovuto chiudere per inagibilità un bene lasciato all’incuria per anni”, continuano nella nota i consiglieri. A maggio l’assessore al ramo, Laura Mossuto, assicurava che il custode c’era, che il verde veniva curato e che i bandi erano pronti. Il Sindaco Palumbo aveva dato la sua parola, annunciandone la pubblicazione a breve. Sono passati cinque mesi e non ne è uscito nemmeno uno. Sulla cura del verde parlano da sole le erbacce trovate dalla Commissione.Per le casse comunali il danno è doppio. Il Comune ha rinunciato per quattro anni ai canoni che i concessionari avrebbero versato, con manutenzione e custodia a loro carico. Adesso dovrà anche spendere risorse pubbliche per rimettere in sicurezza un parco lasciato ai vandali. Lo stesso regolamento permetteva di affidare tutte le ville comunali, Villa Ambrosini compresa, e anche per quelle i canoni non sono mai entrati. Nel frattempo le famiglie di Favara sono rimaste per anni senza uno spazio costruito per loro. Ora il Sindaco Palumbo dovrebbe rispondere al Consiglio comunale e ai cittadini. “Perché in quattro anni la Giunta non ha pubblicato un solo bando, ignorando anche la mozione del Consiglio?Perché i bandi annunciati a maggio non sono mai usciti? Quanto ha perso il Comune in canoni e quanto costerà rimettere in sicurezza il parco? Quali provvedimenti sono stati presi dopo il sopralluogo dei Carabinieri? Quando il Parco di Giufà tornerà ai cittadini?”” conclude il presidente del consiglio comunale Mignemi e i consiglieri.




