Rafforzata la scorta al deputato regionale Ismaele La Vardera
Il leader di Controcorrente: "Vado avanti nel rispetto del mandato che mi hanno affidato i siciliani"
Rafforzata la scorta al deputato regionale Ismaele La Vardera. Lo ha deciso il comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica. “La motivazione ufficiale non la conosco – dice La Vardera, deputato regionale di Controcorrente – Vado avanti nel rispetto del mandato che mi hanno affidato i siciliani”. La decisione è stata presa dopo le ultime denunce sulle presunte infiltrazioni mafiose nelle imprese di pulizie negli ospedali palermitani con particolare attenzione al nosocomio Villa Sofia Cervello. Denunce su cui sta indagando la guardia di finanza e che sono state portate all’attenzione della commissione regionale Antimafia.
“Ho appena appreso che il comitato per l’ordine e la sicurezza ha deciso di rafforzare la scorta all’onorevole Ismaele La Vardera. Mi amareggia profondamente sapere che un esponente politico, impegnato quotidianamente per il riscatto della propria terra, debba vivere sotto costante pressione, subendo pesanti limitazioni alla propria libertà personale per il semplice fatto di svolgere il proprio mandato”. Lo afferma l’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale della Regione Siciliana, Mimmo Turano. “A Ismaele – aggiunge – voglio rivolgere piena solidarietà e sincera vicinanza, con l’auspicio che possa continuare a portare avanti il proprio impegno politico e istituzionale con la determinazione e la serenità che ogni rappresentante delle istituzioni merita”.

