Politica

Regionali, vincitori e vinti: esclusioni eccellenti nell’agrigentino, tanti “big” fuori dall’Ars

Sono otto in totale gli agrigentini che approdano all’Assemblea Regionale Siciliana: si tratta di Margherita La Rocca Ruvolo (5129), deputata uscente dell’Udc; Matteo Mangiacavallo, deputato grillino,anche lui uscente,che ha ottenuto un risultato personale straordinario sfiorando le 15 mila preferenze; il favarese Giovanni Di Caro (5987), alla prima legislatura eletto nelle fila del Movimento Cinque Stelle; […]

Pubblicato 8 anni fa

Sono otto in totale gli agrigentini che approdano all’Assemblea Regionale Siciliana: si tratta di Margherita La Rocca Ruvolo (5129), deputata uscente dell’Udc; Matteo Mangiacavallo, deputato grillino,anche lui uscente,che ha ottenuto un risultato personale straordinario sfiorando le 15 mila preferenze; il favarese Giovanni Di Caro (5987), alla prima legislatura eletto nelle fila del Movimento Cinque Stelle; Riccardo Gallo (7337), già deputato nazionale di Forza Italia; Michele Catanzaro del Partito Democratico (6409 voti), che ha avuto la meglio per un pugno di voti sull’uscente e già sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto. Alla prima legislatura anche il dirigente dell’Asp di Agrigento, Carmelo Pullara (9871(autonomisti). Inoltre, grazie al premio di maggioranza entrano al parlamento siciliano anche Roberto Di Mauro (per lui quasi 8 mila preferenze) e Giusy Savarino (3438).

In ogni competizione ci sono vincitori e vinti. La provincia di Agrigento – che ha eletto dunque 8 nuovi parlamentari – vede anche esclusione “eccellenti”. Non si può non iniziare con questa particolare lista dal Ministro degli Esteri, Angelino Alfano. Il suo partito, che da Nuovo Centrodestra è divenuto Alternativa Popolare (appoggiando il candidato Micari di centrosinistra) non è riuscito a raggiungere la soglia del 5% valida per entrare al Parlamento Siciliano. Una debacle. Non è scattato, dunque, il seggio alla lista che vedeva candidati  Enzo Fontana, già presidente della Provincia di Agrigento, già deputato dell’Ars che – nonostante i 5296 voti – non viene rieletto e il deputato nazionale Giuseppe Marinello.  Rimane fuori dall’Assemblea Siciliana anche l’empedoclino Michele Cimino, all’Ars dal 2001, più volte assessore (agricoltura, bilancio, affari territoriali) e già vicepresidente della Regione, con i suoi 4619 voti non viene eletto. Due le esclusioni “eccellenti” nella lista dell’Unione Di Centro (una delle liste più forti in provincia di Agrigento), che ha governato con Crocetta e che ieri si presentava a sostegno di Musumeci: si tratta del canicattinese Gaetano Cani (4220 voti) e di Salvatore Iacolino, già europarlamentare del Pdl (4676 voti). Nel Partito Democratico non riesce nella riconferma Giovanni Panepinto: dopo un testa a testa con Michele Catanzaro è quest’ultimo che ottiene il seggio con 238 voti di differenza. Fuori dall’Assemblea Regionale, ed era anche presente nel “listino” del presidente Micari”, l’ormai ex vice-presidente in carica Mariella Lo Bello (1715 voti).

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 4/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv