Akragas-Licata con i tifosi ospiti, il Questore: “Presupposti per una riflessione sul 2024”
La decisione del questore Emanuele Ricifari di permettere ai tifosi ospiti di venire all'Esseneto è stato un banco di prova ampiamente superato
Il derby tra Akragas e Licata, valido per la prima giornata del campionato di Serie D, ha segnato anche il ritorno sugli spalti dei tifosi gialloblù a distanza di quasi venti anni. Era dal 2006, infatti, che venivano vietate le trasferte ad entrambe le tifoserie dopo anni di scontri e tafferugli. La decisione del questore Emanuele Ricifari di permettere ai tifosi licatesi di poter essere all’Esseneto, seppur in numero limitato a 150 biglietti, è stato un banco di prova ampiamente superato: sana e accesa rivalità ma nessuno scontro. L’unico disordine è stato “stoppato” sul nascere dall’imponente servizio d’ordine: un pulmino con a bordo 8 tifosi licatesi in possesso di oggetti atti ad offendere è stato bloccato all’uscita. Per il resto, tutto è filato liscio.
Questo il commento del questore Ricifari: “È stata una bella giornata di sport. Grazie ai dirigenti di Akragas e Licata, grazie alla tifoseria agrigentina, grazie ai tifosi licatesi, grazie ai due sindaci che hanno con noi voluto dare questa bella dimostrazione di cultura sportiva. Ci sono i presupposti per una riflessione su un anno 2024 che prepari una provincia Agrigentina capitale di cultura della promozione sportiva e di un calcio che torni a essere festa .

