Arrestato a La Spezia l’agrigentino Pietro Capraro
L'uomo, residente a Villaseta, è stato condannato per mafia nei processi “Nuova cupola” e “Parcometro” istruiti dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo
Un uomo di 38 anni, Pietro Capraro di Agrigento, sottoposto a sorveglianza speciale per reati associativi di stampo mafioso, è stato arrestato nelle scorse ore dai carabinieri della compagnia della Spezia (collaborati dagli agenti della Polstrada di Brugnato, mentre viaggiava in A12. Secondo gli inquirenti, l’uomo – diretto verso Genova – stava tentando di allontanarsi a lungo termine dal luogo di dimora. Gli agenti della Polizia di Brugnato hanno infatti trovato nell’auto presa a noleggio documenti falsi e due valigie. In auto con lui viaggiava una donna e la sua famiglia. Il 38enne non ha saputo fornire alcuna giustificazione sul fatto che non si trovasse nel luogo di domicilio, cioè Agrigento, e dopo l’arresto è stato rinchiuso nel carcere di Villa Andreini in attesa delle decisioni della magistratura. Pietro Capraro, residente a Villaseta, è stato condannato per mafia nei processi “Nuova cupola” e “Parcometro” istruiti dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Ha subito numerose pene accessorie e in atto era sottoposto alla sorveglianza speciale. Con ogni probabilità Capraro voleva riparare all’estero e chioudre i ponti con la sua terra di origine.

