Favara, operazione Montagna: annullata misura cautelare per Calogero Maglio
La Corte di Cassazione ha annullato, con rinvio ad altra sezione del Tribunale della Libertà, l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Calogero Maglio, 51 anni di Favara, arrestato lo scorso 22 gennaio nell’ambito della maxi operazione antimafia – eseguita dai carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo […]
La Corte di Cassazione ha annullato, con rinvio ad altra sezione del Tribunale della Libertà, l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Calogero Maglio, 51 anni di Favara, arrestato lo scorso 22 gennaio nell’ambito della maxi operazione antimafia – eseguita dai carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo – denominata Montagna.
Calogero Maglio, difeso dagli avvocati Giovanni e Tanja Castronovo, avrà dunque un nuovo giudizio.
Secondo gli inquirenti il favarese avrebbe partecipato ad incontri e riunioni con altri esponenti di alto livello di Cosa Nostra agrigentina mettendosi a totale disposizione dell’organizzazione partecipando anche ad alcune attività intimidatorie ed estorsive ad imprese.
Di Calogero Maglio parla anche l’ultimo collaboratore di giustizia della mafia agrigentina Giuseppe Quaranta definendolo “non formalmente organico a Cosa Nostra”. Maglio, proprio insieme a Giuseppe Quaranta, si ritrova a processo (che si celebra davanti il giudice monocratico Giuseppe Miceli) per una vicenda legata ad una costruzione abusiva in contrada Petrusa.




