PRIMO PIANO

Mafia, Dai Caruana e Cuntrera a Nick Rizzuto: tanti soldi, tanti traffici, tanti morti

A prescindere degli scenari di cui sopra bisogna lavorare anche all’ipotesi che i Rizzuto in un momento di riorganizzazione scelgano di ritornare alla terra madre siciliana nell’agrigentino oppure nel palermitano, dove coltivano numerosi interessi. In proposito l’interrogazione presentata dal sen. Lumia dice: “Non è da escludere un ritorno dei Rizzuto in provincia di Agrigento, perché […]

Pubblicato 8 anni fa

A prescindere degli scenari di cui sopra bisogna lavorare anche all’ipotesi che i Rizzuto in un momento di riorganizzazione scelgano di ritornare alla terra madre siciliana nell’agrigentino oppure nel palermitano, dove coltivano numerosi interessi. In proposito l’interrogazione presentata dal sen. Lumia dice: “Non è da escludere un ritorno dei Rizzuto in provincia di Agrigento, perché in questo momento a Toronto stanno subendo ripetuti e sistematici colpi mortali. È da valutare se in questi anni sono già arrivati soldi e patrimoni di questo importantissimo clan nella provincia di Agrigento. Non è un’ipotesi peregrina chiedersi dove siano questi soldi, quali siano gli investimenti, chi siano i loro prestanome. È una prima pista di lavoro su cui impegnare le migliori energie investigative italiane. Non è da escludere anche un ritorno fisico di alcuni dei rampolli dei Rizzuto, in particolare di quella parte borghese e professionale, che per sottrarsi alla morte potrebbe tornare nella terra natia dei loro avi, vista come una sorta di porto sicuro dove rifugiarsi ed attendere la fine della terribile tempesta che li ha colpiti”.
Lo stesso potrebbe avvenire anche con il “Siderno group” .
Conclusioni
La guerra di mafia italo-canadese è lungi dall’essere conclusa e al momento non ha dei vincitori: la situazione appare fluida e capace di presentare ancora numerosi sviluppi, con conseguenti capovolgimenti di fronti. In una situazione di questo tipo occorre la migliore collaborazione possibile tra gli inquirenti e le forze dell’ordine italiane e canadesi, perchè non la si sottovalutati in alcun modo. Come ci insegna la storia, le guerre di mafia hanno sempre favorito cambiamenti che per la società si sono rivelati sempre tutt’altro che positivi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.14/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.14/2026
Pagina 1 di 17
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv