Operaio morto nell’agrigentino, chiesta condanna per un uomo di Favara e uno di Sciacca
Il pubblico ministero, Crhistian Del Turco, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna a due anni di reclusione per Onofrio Costanza, 76 anni, di Favara, e Salvatore Liotta, 48 anni. I due sono imputati di omicidio colposo nella vicenda riguardante la morte di un operaio, Domenico Fravolini, 61 anni, saccense. L’incidente ebbe luogo […]
Il pubblico ministero, Crhistian Del Turco, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna a due anni di reclusione per Onofrio Costanza, 76 anni, di Favara, e Salvatore Liotta, 48 anni.
I due sono imputati di omicidio colposo nella vicenda riguardante la morte di un operaio, Domenico Fravolini, 61 anni, saccense.
L’incidente ebbe luogo il 6 febbraio 2012, a Sciacca, in contrada Spagnolo, quasi al confine con Menfi, in una cava di pietrisco, Fravolini, intento a fabbricare mattoni forati, è morto precipitando dentro una vasca di acqua e calce. Il corpo di Fravolini e’ stato recuperato dai Vigili del fuoco.
Secondo l’accusa, nell’impianto, sarebbero mancati presidi di sicurezza utili all’impedimento di quanto accaduto.
Liotta era il presidente della cooperativa proprietaria della cava, mentre Costanza era il direttore dei lavori e responsabile del servizio di prevenzione e protezione all’interno della cava.




