Palma di Montechiaro, tre operai folgorati: cinque persone condannate
Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Maria Alessandra Tedde, ha inflitto cinque condanne a altrettante persone coinvolte in una vicenda riguardante un incidente sul lavoro cin ui rimasero gravemente feriti tre operai. Nello specifico un anno e quattro mesi sono stati inflitti a Domenico Conigliaro, 41 anni, di Porto Empedocle, titolare della ditta esecutrice […]
Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Maria Alessandra Tedde, ha inflitto cinque condanne a altrettante persone coinvolte in una vicenda riguardante un incidente sul lavoro cin ui rimasero gravemente feriti tre operai.
Nello specifico un anno e quattro mesi sono stati inflitti a Domenico Conigliaro, 41 anni, di Porto Empedocle, titolare della ditta esecutrice dei lavori, Rosario Zarbo, 56 anni, di Palma di Montechiaro, amministratore della ditta committente dei lavori, Calogero Scrofani, 47 anni, di Palma di Montechiaro, che si occupava del coordinamento e dell’esecuzione, Pietro Zarbo, 45 anni, di Palma di Montechiaro, direttore tecnico ditta committente. Sei mesi, invece, la condanna per Salvatore Provenzani, 40 anni, di Palma di Montechiaro, capo cantiere della società esecutrice dei lavori. Provenzani è stato a sua volta vittima dell’incidente. I fatti risalgono al 2011 a Palma di Montechairo, quando tre operai rimasero folgorati durante l’esecuzione di alcuni lavori e uno di loro ebbe l’amputazione di due dita di un piede.
La Procura aveva chiesto condanne più pesanti.




