Porti e nuove rotte commerciali, la presidente Annalisa Tardino in missione a Misurata
Rafforzare le relazioni economiche tra Italia e Libia, sviluppare nuove opportunità di cooperazione nel settore portuale e logistico e consolidare il ruolo del Mediterraneo
Rafforzare le relazioni economiche tra Italia e Libia, sviluppare nuove opportunità di cooperazione nel settore portuale e logistico e consolidare il ruolo del Mediterraneo come piattaforma strategica di collegamento tra Europa e Africa. Sono questi alcuni dei temi al centro della missione imprenditoriale italiana a Misurata, uno dei principali poli logistici della sponda meridionale del Mediterraneo, la cui posizione geografica e il regime di zona franca ne fanno un punto di accesso privilegiato non soltanto al mercato libico, ma anche ai Paesi del Sahel e dell’Africa subsahariana.
Alla missione, che si concluderà domani, ha preso parte la presidente dell’Autorita’ di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino. L’iniziativa è stata organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Libica, presieduta da Nicola Colicchi, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e Unioncamere, con il sostegno della Misurata Free Zone e del suo president Mohsen al Saqoutari. Firmato anche un protocollo d’intesa: “Il documento firmato tra la Misurata Free Zone e l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, con il sostegno della Camera di Commercio Italo-Libica, rappresenta un’opportunità concreta di collaborazione che intendiamo riempire di contenuti, trasformando le relazioni istituzionali in progetti, investimenti e nuove occasioni di sviluppo per la Sicilia, la Libia e l’Italia”, spiega Tardino.

