Aveva una mazza da baseball nel cofano dell’auto, denunciato
L’uomo è stato trovato in possesso di una mazza da baseball che teneva nascosta, senza alcuna valida giustificazione, a bordo del proprio veicolo
Nei giorni scorsi, i Carabinieri delle stazioni di Giarre e Riposto, nell’ambito della strategia di controllo del territorio promossa dal Comando Provinciale dell’Arma, hanno eseguito una serie di servizi straordinari di prevenzione e contrasto alla criminalità nel territorio di competenza. L’attività si inserisce in un quadro operativo mirato a garantire una presenza costante e capillare dell’Arma sul territorio, con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati, contribuendo efficacemente ad accrescere la sicurezza reale e quella percepita dalla cittadinanza.
Supportati dai colleghi della Compagnia di Intervento Operativo CIO del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno svolto mirate verifiche nel corso delle quali sono stati predisposti, in modo da operare in sicurezza, diversi posti di controllo in corrispondenza dei maggiori assi viari e delle aree più affollate, operando perquisizioni personali e veicolari. In tale contesto operativo, i militari dell’Arma hanno fermato in sicurezza il conducente di un’utilitaria in transito, identificato per un 38enne pregiudicato catanese. L’uomo è stato trovato in possesso di una mazza da baseball che teneva nascosta, senza alcuna valida giustificazione, a bordo del proprio veicolo.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, per il reato di “porto di oggetti atti ad offendere”, mentre, la mazza da baseball è stata sequestrata. I militari dell’Arma che hanno controllato gli utenti della strada e verificato il rispetto delle norme del Codice della Strada, in stretta sinergia con la Centrale Operativa, hanno conseguito ulteriori risultati operativi. I militari hanno identificato 37 persone e diversi mezzi sanzionando amministrativamente i trasgressori per un importo di quasi 6.000 euro. Le attività di controllo, estese anche alcuni esercizi commerciali della zona, non hanno fatto emergere alcuna irregolarità.

