Akragas, De Rosa: “Approccio e continuità, così si riparte”
Prima casalinga del girone di ritorno per l’Akragas, attesa domenica 11 gennaio dalla sfida contro il Canicattini
Alle 15 al Totò Russo di Aragona dalla sfida contro il Canicattini. In panchina, al posto di Sebi Catania, siederà il vice Dino De Rosa, chiamato a dare continuità al lavoro impostato dallo staff tecnico.
Il momento è positivo e De Rosa lo sottolinea senza giri di parole:«Siamo partiti molto bene in questo inizio di anno nuovo. Abbiamo vinto a Ragusa, su un campo molto difficile, e poi siamo riusciti a vincere in casa in Coppa per 4-1 contro il Gemini». Un avvio incoraggiante che però non consente cali di tensione: «Dalla squadra mi aspetto sempre il massimo, soprattutto nell’approccio alle gare».
La settimana è stata intensa, con buone notizie dall’infermeria: «Abbiamo preparato questa gara molto bene, curando i dettagli, anche perché recuperiamo tutti gli infortunati e gli squalificati di Coppa». Un aspetto fondamentale in vista di una partita che nasconde insidie.
Sul piano personale, De Rosa non nasconde il peso del ruolo: «Sento una grande responsabilità. Il mio compito è dare continuità al lavoro svolto in campo, seguendo le direttive del mister».
L’avversario è tutt’altro che semplice: «Il Canicattini è una squadra ostica, si è anche rinforzata con l’arrivo di Litteri, un attaccante molto temibile. Ma non possiamo permetterci passi falsi se vogliamo continuare la rincorsa al Priolo».
Infine, l’appello al pubblico: «Il pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo. Come sempre, deve aiutarci a vincere». Dal Totò Russo passa il primo snodo del ritorno: l’Akragas sa di non poter sbagliare.






