Ai Filippini la mostra “Le grida silenziose” di Giko; card. Montenegro: “Mai voltare spalle e basta insulti”

Irene Milisenda

Agrigento

Ai Filippini la mostra “Le grida silenziose” di Giko; card. Montenegro: “Mai voltare spalle e basta insulti”

Pubblicato il Gen 11, 2019
Ai Filippini la mostra “Le grida silenziose” di Giko; card. Montenegro: “Mai voltare spalle e basta insulti”

Il Palazzo Filippini di Agrigento sta ospitando  la mostra “Le grida silenziose” di Giko.

L’artista  messinese Giacoma Venuti in arte Giko rende omaggio alle vittime del mare, attraverso l’unione tra la moderna innovazione tecnologica e l’arcaico impulso di dipingere. Protagonista il lento respiro del Mediterraneo, che giganteggia sulle tele e nei frame che si rincorrono a ritmo incalzante sullo schermo.Le oltre cinquanta opere, tra oli su tela, pittosculture e policarbonati retroilluminati, invitano alla riflessione dove ogni pennellata è intrisa di speranza. Nelle tele di Giko le infinite sfumature del mare, che separa continenti e popoli, diventano lo scenario in cui si compie il dramma silenzioso di popoli in fuga. Un difficile dualismo: da un lato un’espressività inusuale e senza dubbio accattivante, dall’altro la tragedia di chi decide di affidare la propria vita al mare, sfidando le onde, nella speranza di un futuro migliore.

A visitare la mostra anche il cardinale Francesco Montenegro accompagnato dal sindaco Firetto, che ha espresso particolare interesse per la mostra.

“Una mostra davvero bella. Mi è piaciuta molto e sono rimasto affascinato, ha detto don Franco. Questi quadri raccontano storie di mare e di morte, l’aspetto bello è che in diversi quadri ci sono i colori della speranza. Desidero di ringraziare l’artista perché ci ha condotto per mano verso le sue opere. Davanti a queste realtà nessuno può chiudere gli occhi”.

“L’artista – ha aggiunto Montenegro – è riuscita a trasmettere dei messaggi importanti che sono pure di speranza. Davanti a questa realtà nessuno può chiudere gli occhi, davanti a un uomo che soffre non posso voltare le spalle”.

Montenegro, pur senza nominarlo, ha fatto riferimento alle polemiche suscitate dalle parole del cantante Claudio Baglioni: “La cosa più triste è vedere che manifestando il proprio pensiero si ricevono solo insulti da chi non la pensa come te. Quando ci sono in ballo problemi importanti, che riguardano gli uomini – ha aggiunto il cardinale Montenegro – dovremmo essere capaci di dialogare per trovare una soluzione”.

“E’ una mostra che al di là del valore artistica, pone l’accento in un tema che ci attraversa tutti quanti”, ha commentato il sindaco Firetto.


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