Bruciato l’esterno dell’abitazione dell’assessore Di Dio, indaga la polizia
L'episodio giunge 48 ore dopo il sequestro avvenuto nella stessa via di un'area abusiva trasformata in discarica a cielo aperto
Incendio doloso la scorsa notte a Gela ai danni dell’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Di Dio. Ignoti hanno dato alle fiamme l’esterno dell’immobile di via Lipari e le fiamme hanno raggiunto anche la centralina del gas. Sull’episodio indaga la polizia. L’episodio giunge 48 ore dopo il sequestro avvenuto nella stessa via di un’area abusiva trasformata in discarica a cielo aperto da parte dei vigili urbani che sono stati presi a sassate insieme agli agenti di polizia.
“Sicuramente, e’ un avvertimento – dice Di Dio – dopo il sequestro dell’area abusiva di sabato. Qualcuno, gia’ dal balcone di un’abitazione di questa via, aveva preannunciato che ci sarebbe stato qualcosa. Evidentemente, mi ritengono responsabile del sequestro. Mi rivolgero’ subito alla procura, sporgendo denuncia”. Un episodio di violenza dopo l’altro. Proprio sabato un’area trasformata in deposito di rifiuti ingombranti era stata posta sotto sequestro. “Sono fatti gravissimi – dice il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano – contattero’ subito il questore e se sara’ il caso anche il prefetto. Non permettiamo a nessuno di agire in questo modo”.