La fiamma olimpica ad Agrigento Capitale della cultura, Miccichè: “Grande emozione”
Ad accendere il braciere in piazza Vittorio Emanuele è stata l'agrigentina Elena Dibattista ultima tedofora
Il maltempo ha rallentato tutto l’organizzazione per l’arrivo della Fiamma olimpica e paralimpica Milano Cortina 2026. Un evento che ha visto circa quaranta tedofori e tedofore protagonisti del Viaggio della Fiamma, lungo un percorso suggestivo che, partendo dal Tempio della Concordia, ha attraversato il cuore della città fino al centro cittadino, regalando a tutti un’esperienza intensa e indimenticabile.
E’ stata l’agrigentina Elena Dibattista, Miss Sicilia 2024, l’ultima tedofora ad accendere il braciere sul palco di piazza Vittorio Emanuele, alla presenza del prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, del sindaco di Agrigento Franco Miccichè, degli assessori Cantone e Accurso Tagano, e del presidente del consiglio comunale Giovanni Civilità.
“La nostra città ha accolto con grande emozione, la Fiamma Olimpica, simbolo che testimonia come la pace, lo sport e l’impegno siano capisaldi dell’unione e dello spirito di aggregazione. Grazie al Comitato olimpico, alle istituzioni e a tutti coloro che, nonostante il maltempo di oggi, si sono impegnanti per la riuscita di questo straordinario evento. Grazie per aver scelto la città di Agrigento, Capitale italiana della Cultura 2025″, ha dichiarato il Sindaco Miccichè.
Fanno eco le parole dell’assessore Cantone che ha detto: “L’accensione del braciere ha rappresentato un istante di forte partecipazione e orgoglio collettivo.Nel cuore della Capitale della Cultura arde il fuoco di Olimpia: un simbolo che unisce, emoziona e guarda al futuro.”
La fiamma, nella giornata di oggi ha attraversato Caltanissetta e Lampedusa, domani sarà la volta di Licata, e poi continuerà il suo viaggio in altre città italiane, con lo scopo di unire le persone e le comunità sotto i valori dei Giochi Olimpici e dello Sport.




