Catania

Mafia, anche un bimbo di 6 anni usato come “pusher”, lui pensava fosse gioco

Anche un bambino di sei anni spacciava la droga a Catania. Forse convinto fosse un gioco, aiutava il convivente della sua mamma, pusher di professione, a smerciare marijuana e cocaina, al civico 3 di viale Biagio Pecorino, in una delle piazze di spaccio piu’ remunerative del suk della droga a Librino. Emerge dalla maxi operazione antidroga […]

Pubblicato 8 anni fa

Anche un bambino di sei anni spacciava la droga a Catania. Forse convinto fosse un gioco, aiutava il convivente della sua mamma, pusher di professione, a smerciare marijuana e cocaina, al civico 3 di viale Biagio Pecorino, in una delle piazze di spaccio piu’ remunerative del suk della droga a Librino. Emerge dalla maxi operazione antidroga scattata oggi a Catania, che ha sgominato un vasto traffico all’ombra della mafia, con 36 arresti e un centinaio di perquisizioni. Una piazza, quella individuata, gestita da Saro Lombardo, ritenuto il boss della cosca Santapaola, conosciuto con il nomignolo di Saro “u grosso”, talmente grosso da scontare prima ai domiciliari nel quartiere e poi lontano da Catania, ma sempre a casa due condanne a 20 anni per mafia.

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