Migranti, dal Molo Favaloro il comitato cittadino: “basta al commercio di carne umana”
Sbarchi continui a Lampedusa, e la protesta dei cittadini non si ferma. “Basta al commercio di carne umana”, ribadiscono dal molo Favarolo, gli esponenti del comitato cittadino, Attilio Lucia, Giacomo Sferlazzo e Rosario Costanza. Nei giorni precedenti, il Comitato più volte è sceso in piazza, si è portata avanti una raccolta firme per chiedere al […]
Sbarchi continui a Lampedusa, e la protesta dei cittadini non si ferma. “Basta al commercio di carne umana”, ribadiscono dal molo Favarolo, gli esponenti del comitato cittadino, Attilio Lucia, Giacomo Sferlazzo e Rosario Costanza.
Nei giorni precedenti, il Comitato più volte è sceso in piazza, si è portata avanti una raccolta firme per chiedere al Governo Nazionale prima, e al Governo regionale dopo la creazione di un ospedale sull’Isola, e la chiusura del centro di prima accoglienza in contrada Imbriacola.
“Sbarchi continui a tutte le ore sull’isola. L’isola non può essere più utilizzata come piattaforma per le migrazioni e base militare. Noi vogliamo che vengano tutelati i nostri i diritti come cittadini, dichiarano gli esponenti del Comitato cittadino. Lampedusa ha bisogno di altro, abbiamo bisogno di iniziative a sostegno delle imprese per rilanciare il turismo”.

