Palma, tentato omicidio Provenzani: Ingiaimo ai domiciliari
Il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, che pur lo aveva condannato tre settimane fa perché ritenuto responsabile di tentato omicidio, ha concesso gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico a Salvatore Ingiaimo, parrucchiere di 28 anni, di Palma di Montechiaro. Il giovane viene ritenuto l’autore, insieme a Domenico Sambito, 68 anni, giudicato […]
Il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, che pur lo aveva condannato tre settimane fa perché ritenuto responsabile di tentato omicidio, ha concesso gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico a Salvatore Ingiaimo, parrucchiere di 28 anni, di Palma di Montechiaro.
Il giovane viene ritenuto l’autore, insieme a Domenico Sambito, 68 anni, giudicato a parte – di tentato omicidio nei confronti del loro compaesano Diego Provenzani. Il giudice Provenzano, adesso ha ritenuto che le esigenze cautelari si siano affievolite e ha disposto una misura meno afflittiva.
Il tentato omicidio per gli inquirenti della Squadra Mobile di Agrigento, guidata da Giovanni Minardi, e del Commissariato di Palma, agli ordini di Angelo Cavaleri, affonderebbe le sue radici nel desiderio di vendetta per un “torto” subito 29 anni fa quando l’armeria di Domenico Sambito, uno degli odierni arrestati (in verità titolare era la moglie) subì un furto di cinque pistole, quattro delle quali vennero restituite. Correva l’anno 1997.





