Palermo

Prodotti senza marchio Ce: scatta il sequestro delle Fiamme Gialle

Circa 37 mila prodotti sequestrati in due distinte operazioni

Pubblicato 4 anni fa

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Nei giorni scorsi, i militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, in materia di sicurezza dei prodotti, hanno controllato un esercizio commerciale del quartiere Cappuccini di Palermo al fine di verificare il rispetto della normativa di settore. Un’ispezione accurata dei locali da parte delle Fiamme Gialle permetteva di rinvenire 23.987 articoli (palloncini gonfiabili in gomma, tubi spara coriandoli ed altri elementi decorativi per feste) tutti privi della prevista marcatura CE e quindi potenzialmente nocivi per la salute dei consumatori.
La merce, veniva quindi sottoposta a sequestro da parte dei Finanzieri che provvedevano nel contempo ad elevare al rappresentante legale della società una sanzione amministrativa che va da un minimo di € 1.500 ad un
massimo di € 10.000 ai sensi del D.Lgs. 54/2011.

Inoltre i “Baschi Verdi”, durante i controlli svolti in due distinti esercizi commerciali siti in Via Leonardo da Vinci ed in Via Cataldo Parisio, entrambi gestiti da soggetti di origine cinese, accertavano che 13.971 prodotti (giocattoli, elettrodomestici, articoli per la casa e per la scuola), venivano commercializzati in violazione del Codice del Consumo e Sicurezza Prodotti (art. 11 del D.Lgs. 206/2005, art. 6 c.2 del D.Lgs. 54/2011 e dagli artt. 6 e 13 del D.Lgs. 86/2016), non recando idonea marcatura CE e non essendo accompagnati da documentazione, nonché istruzioni e informazioni sulla sicurezza in una lingua che possa essere facilmente compresa dagli utilizzatori finali nello stato di immissione in consumo.

Tra i prodotti sottoposti a sequestro si registra, altresì, la presenza di circa 1.100 tra addobbi, decorazioni e accessori posti in vendita per le festività natalizie, anch’essi ritenuti non sicuri in violazione a quanto disposto dal Codice del Consumo (art. 11 del D.Lgs. 206/2005).
Pertanto, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo i prodotti, contestando ai due rappresentanti legali sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di circa 12.000 euro.

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