Ribera, vicenda case popolari Largo Martiri di via Fani, il sindaco Pace: “Stanchi di questo balletto penoso”
Sull’orama tristemente nota vicenda delle case popolari di Largo Martiri di via Fani, a Ribera, interviene con una lettera il sindaco del paese agrigentino, Carmelo Pace, che invia una lettera all’assessore regionale Marco Falcone, al commissario IACP di Agrigento Gioacchino Pontillo e al direttore IACP, Antonella Siracusa. “Dopo più di sei anni dallo sgombero delle case […]
Sull’orama tristemente nota vicenda delle case popolari di Largo Martiri di via Fani, a Ribera, interviene con una lettera il sindaco del paese agrigentino, Carmelo Pace, che invia una lettera all’assessore regionale Marco Falcone, al commissario IACP di Agrigento Gioacchino Pontillo e al direttore IACP, Antonella Siracusa.
“Dopo più di sei anni dallo sgombero delle case popolari di Largo Martiri di via Fani – scrive il primo cittadino riberese –, vogliamo sapere quali sono i motivi che impediscono la consegna e l’inizio dei lavori per la costruzione dei nuovi alloggi.
Siamo stanchi di assistere a questo penoso balletto delle diverse istituzioni. Siamo vicini agli ex residenti di via Fani che, da anni, non hanno più le loro case e subiscono rimbalzi di responsabilità. L’unica istituzione a cui gli abitanti di via Fani possono far riferimento e a cui in questi anni si sono rivolti sono il sindaco, l’amministrazione e il consiglio comunale. Da questo mese gli abitanti non percepiranno più il contributo economico e ciò provocherà ulteriori problemi e disagi per le 60 famiglie.
Chiediamo a chi ha responsabilità di arrivare immediatamente ad una soluzione per potere restituire serenità ai di retti interessati e a tutta la cittadinanza di Ribera. Ringraziamo Sua Eccellenza il prefetto Dario Caputo che, fin dal primo giorno del suo insediamento, è stato l’unico rappresentante delle istituzioni a sposare la battaglia portata avanti dal nostro sindaco Carmelo Pace e dal consiglio”





