Armi e droga in un magazzino, 4 anni a empedoclino Vincenzo Filippazzo
Il gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha ratificato il patteggiamento della pena riguardante Vincenzo Filippazzo, il giovane empedoclino, di 23 anni, arrestato lo scorso 13 aprile dopo che gli agenti del Commissariato di Polizia “Frontiera” lo avevano trovato in possesso di due fucili e di oltre 3 kg e mezzo di sostanze stupefacenti. […]
Il gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha ratificato il patteggiamento della pena riguardante Vincenzo Filippazzo, il giovane empedoclino, di 23 anni, arrestato lo scorso 13 aprile dopo che gli agenti del Commissariato di Polizia “Frontiera” lo avevano trovato in possesso di due fucili e di oltre 3 kg e mezzo di sostanze stupefacenti.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, che in una precedente udienza aveva, di fatto, congelato la richiesta presentata dagli avvocati del giovane, Salvatore Pennica e Rosario Fiore, a seguito del recente pronuciamento della Corte di Cassazione in materia di “continuazione”, nonostante il pm avesse dato già il suo via libera e aveva richiesto di riformulare la richiesta di applicazione della pena.
Filippazzo ha avuto una condanna a 4 anni di reclusione. Quando la pena diverrà definitiva la difesa potrà proporre per il suo assistito o una misura alternativa, come l’affidamento ai servizi sociali o la possibilità di scontare la stessa agli arresti domiciliari.
Filippazzo, è finito nei guai dopo che furono trovati un fucile a pompa, e uno a canne mozze, più 32 cartucce e 32 panetti di hashish, all’interno di un magazzino del quartiere Grandi Lavori.





