Corruzione nel settore sanitario, flash mob di Libera davanti l’assessorato regionale
In Sicilia, negli ultimi 18 mesi, ben 86 persone sono state indagate per reati di corruzione nel settore sanitario.
“Una visita oculistica per leggere con lenti diverse i diversi fenomeni corruttivi”. Libera Palermo mercoledì 10 giugno alle ore 10 presso la sede dell’Assessorato regionale della Sanità, in Piazza Ottavio Ziino, promuove il flash mob ”Occhi aperti sulla corruzione” – La corruzione ti ha tolto la salute, un’azione per accendere riflettori sui numerosi casi di corruzione in ambito sanitario che hanno investito la regione Sicilia. “La sanità è uno dei settori più vulnerabili a comportamenti illegali e illeciti corruttivi anche a causa dell’entità della spesa per acquisti pubblici. Negli ultimi due anni sono tante le inchieste giudiziarie che fanno emergere un quadro di corruzione, di commistioni e intrecci tra politica, burocrazia, mafia. Procedimenti che riguardano gestione degli appalti, nomine pubbliche e scambio politico-amministrativo, e sullo sfondo intersezione diretta o indiretta con Cosa nostra con una centralità strutturale della sanità come leva di potere e affetta da “corruzione sistemica”- si legge in una nota -Il flashmob ”Occhi aperti sulla corruzione” rientra nelle azioni della campagna nazionale ”Fame di verità e giustizia” che Libera sta portando avanti nel Paese, da Nord a Sud con iniziative, assemblee, speaker corner e azioni di denuncia per animare il dibattito pubblico con l’obiettivo di riscrivere la piattaforma in tema di lotta alle mafie e corruzione, con una funzione di advocacy rispetto alle istituzioni competenti. Una mobilitazione contro le mafie dei potenti e dei colletti bianchi con l’obiettivo di rimettere al centro della vita pubblica l’urgenza nel contrasto a mafiosi e corrotti”.

