Tentano di rubare un’auto ma vengono bloccati dai Carabinieri: 2 arresti
I due, 43 e 46 anni, pregiudicati, devono rispondere di tentato furto aggravato in concorso
L’azione fulminea dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania ha consentito di sventare il furto di un’autovettura e di arrestare in flagranza 2 uomini, rispettivamente di 43 e 46 anni, entrambi residenti a San Pietro Clarenza, pregiudicati, gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso.
L’intervento si è verificato nelle prime ore del mattino a Catania, in zona Policlinico, quando, l’equipaggio della Radiomobile ha scorto un’autovettura Station Wagon parcheggiata ma con il finestrino lato guida infranto e uno sportello aperto, circostanze che hanno immediatamente fatto ipotizzare un furto in corso.
I militari si sono avvicinati con estrema cautela per verificare la situazione ma, alla loro presenza, due uomini sono usciti precipitosamente dall’abitacolo dell’auto, tentando di guadagnare la fuga. Nella concitazione, i due hanno anche lanciato alcuni oggetti all’interno di un cortile adiacente, nel tentativo di disfarsene.Grazie alla rapidità d’azione e al tempestivo supporto di altre “gazzelle” sopraggiunte sul posto, i fuggitivi sono stati immediatamente bloccati e messi in sicurezza.
Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito di recuperare gli attrezzi utilizzati per forzare il veicolo in sosta, tra cui due seghe, un tronchese, diversi utensili da scasso e un cacciavite, oltre a un coltello e ad altri strumenti risultati nella disponibilità dei due indagati, tutto materiale sottoposto a sequestro. Sul luogo dell’intervento è stato, inoltre, rinvenuto uno spadino dello sterzo, ovvero un componente per disattivare il bloccasterzo, ed eludere il sistema di bloccaggio del veicolo.I successivi riscontri hanno permesso di ricostruire che i due complici avevano già forzato la portiera lato guida e il blocco dello sterzo dell’auto, senza tuttavia riuscire ad asportarla proprio grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri
I due uomini sono stati arrestati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari.


